Il pizzo? Per i ragazzi di Cascina è un ricamo Omaggio alla mostra su Falcone e Borsellino
CASCINA. L’Associazione Mani Attive del Circolo Scherma ha voluto dare il suo contributo per ricordare il 20° anniversario degli attentati ai giudici Falcone e Borsellino. La mostra laboratorio...
CASCINA. L’Associazione Mani Attive del Circolo Scherma ha voluto dare il suo contributo per ricordare il 20° anniversario degli attentati ai giudici Falcone e Borsellino. La mostra laboratorio dal titolo “Di che pizzo parliamo ?” è stata visitata dagli studenti del De Andrè e dal sindaco Alessio Antonelli che ha interpretato nel modo migliore il messaggio dell’associazione. «Quando parliamo di mafia la parola pizzo evoca immagini quali minacce, denaro sporco, estorsione, distruzione, morte, soppressione – ha commentato il sindaco in occasione della visita alla mostra e nell’incontro con gli studenti dell’istituto comprensivo De Andrè - .Ma il pizzo è anche sinonimo di ricamo, arte manuale, e per le donne dell’associazione vuol dire costruire, tessere legami sociali basati su rapporti civili, valori come l’amicizia, la solidarietà, l’altruismo. Valori che tutti noi dobbiamo continuare a coltivare e praticare con grande tenacia». L’Associazione ManiAttive ha donato un quadro raffigurante Falcone e Borsellino stampata su un telo di lino ricamato a mano. Gli studenti hanno lasciato la mostra entusiasti con la loro maglietta dove hanno colorato l’ albero della vita e la scritta“ Non c’è futuro senza memoria”.
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