Il Tirreno

Pontedera

Lettera a 800 famiglie «Come pagare meno Imu»

Il Comune scrive a chi ha case in comodato gratuito: l’aliquota è al massimo ecco quali sono le strade alternative per ottenere le agevolazIoni

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PONTEDERA. In città ce ne sono ottocento: oltre il dieci per cento del totale delle case. Sono le abitazioni date in comodato gratuito. A figli, a parenti. O che, purtroppo accade anche questo, viene utilizzato per mascherare affitti non registrati regolarmente, con l’obiettivo di sottrarre soldi al fisco, non pagando le tasse legate alle locazioni. Ottocento casi che il Comune ha individuato e che, nei prossimi giorni, riceveranno una lettera. È stata spedita da Palazzo Stefanelli. Informa che il regolamento dell’Imu - l’imposta municipale propria - non prevede, per questo tipo di contratti, aliquote agevolate, così com’era per l’Ici. E quindi che, coloro che si trovano in quella situazione, dovranno pagare l’aliquota massima: l’1,06 per cento, proprio come succede per le case sfitte. Su un totale di settemila prime abitazioni (e tredicimila complessive), quelle interessate dal comodato sono - come abbiamo detto - intorno alle ottocento.

Sono 2 le soluzioni proposte: nel caso in cui il rapporto lo rende possibile, si può effettuare un passaggio di proprietà. L’alternativa, invece, riguarda un cambio di contratto: con quello di affitto regolare, l’abitazione è assoggettata alle aliquote che il Comune di Pontedera ha deciso in sede di bilancio.

Alle stesse aliquote (0,4 per cento se si tratta i prima casa o 0,86 nel caso di affitto regolare) sono assoggettati l’ usufrutto o altri i diritti reali come quello di abitazione, l’enfiteusi (che è un diritto reale su una proprietà altrui) e anche i titolari di diritto di superficie degli immobili . Godono tutti di applicazione delle aliquote che si applicano all’abitazione principale. La lettera spedita dal Comune di Pontedera ha l’obiettivo di ridurre i disagi e i costi per i propri cittadini. Un altro passo in questa direzione sarà fatto, nei prossimi giorni, dando la possibilità di effettuare il calcolo dell’imposta da versare, direttamente dal sito web del Comune. Grazie a un foglio elettronico, nel quale saranno preimpostate le aliquote decise dall’amministrazione, ognuno potrà inserire i propri dati, quelli dell’immobile di riferimento ed avere gli importi con cui compilare il modulo che serve a effettuare il versamento. L’annuncio è stato dato direttamente dall’assessore al bilancio Marco Papiani. Mentre lo staff tecnico lo sta predisponendo, il Comune ha predisposto delle spiegazioni pratiche su come effettuare le operazioni di calcolo della rivalutazione del proprio immobile e quello dell’imposta.

Emilio Chiorazzo

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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