Il Tirreno

Pontedera

Il paese alza la voce: Villa Campanile reclama attenzione

di Giacomo Pelfer
Il paese alza la voce: Villa Campanile reclama attenzione

Troppe cose non vanno, il Comune finisce sotto accusa Da anni si attende la messa in sicurezza della materna

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CASTELFRANCO. Sono diciotto i chilometri che separano Castelfranco da Villa Campanile, la seconda delle frazioni del territorio comunale. Distanza che per qualcuno è sinonimo di poca attenzione verso le necessità di una comunità in crescita da alcuni anni. Ne è convinto il consigliere comunale Pdl Edoardo Bringanti, che insieme a due cittadini, Attilio Bani e Silvano Magnani, ha sottoscritto un elenco di problemi e di richieste per il paese.

«Perché non è più come un tempo – dice Briganti –: adesso Villa Campanile conta 1.400 abitanti. Si avverte, invece, la poca presenza dell’amministrazione, che prima di prendere decisioni dovrebbe coinvolgere i cittadini». Al primo punto la scuola materna, per la quale è attesa da anni la definitiva messa in sicurezza con la realizzazione di una scala antincendio, già annunciata dal sindaco Marvogli entro la fine del 2011. «Non solo – prosegue il consigliere – servirebbero anche porte antipanico e un tunnel coperto all’esterno per riparare alunni e genitori dalla pioggia». Più decoro, inoltre, è richiesto per piazza Pertini, inaugurata poco più di un anno fa («dove mancano ancora le panchine e alcuni giochi per bambini»), e soprattutto per l’adiacente ambulatorio, «arredato – si legge – con attrezzi vecchi di trent’anni e invaso dalla pioggia per l’assenza di una tettoia esterna. Anche la stanza adiacente per i giovani e le associazioni dovrebbe essere messa in condizioni igieniche e di sicurezza adatte». E poi le strade, «tutte disastrate», dice ancora Briganti. «Via Signorini e via Dani avrebbero bisogno di alcune piazzole di scambio per i veicoli, ma soprattutto via Ulivi, per la quale lo stesso sindaco si era impegnato: servirebbe un allargamento dal centro del paese fino alla provinciale. Infine, una maggiore presenza dei vigili urbani, dopo i recenti casi di furti nelle abitazioni». Problemi sui quali l’amministrazione rassicura, a cominciare dalla scuola. «La scala antincendio – spiega il sindaco Marvogli – sarà finanziata grazie al contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di San Miniato. Stiamo completando il progetto: i lavori partiranno subito dopo l’estate». «I problemi sono tutti reali e li conosciamo bene – aggiunge il vicesindaco Gabriele Toti – ma è facile fare l’elenco della spesa delle cose che servirebbero. Cerchiamo piuttosto di stabilire delle priorità. Se serviranno piccoli investimenti per posizionare cestini e panchine li faremo, ma non dobbiamo dimenticare il contesto di gravi difficoltà in cui versano i Comuni, con tagli e limiti di spesa che impediscono anche la manutenzione ordinaria». Sull’attenzione nei confronti della frazione il vicesindaco respinge le critiche. «Tra i pochi interventi che di recente siamo riusciti a fare – spiega - c’è proprio Villa Campanile, con la sistemazione di via della Pace e il recupero della sentieristica. Anche l’attenzione della polizia municipale non è mai mancata».

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