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Pontedera

Prove di forza in piazza in scena gli “Strong men”

Prove di forza in piazza in scena gli “Strong men”

PONTEDERA. Spostare camion da 14 tonnellate o alzare il retro di auto da 250 chili o ribaltare ruote da trattore che ne pesano 200. Sono alcune delle prove dello “Strong man”, uno sport-spettacolo...

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PONTEDERA. Spostare camion da 14 tonnellate o alzare il retro di auto da 250 chili o ribaltare ruote da trattore che ne pesano 200. Sono alcune delle prove dello “Strong man”, uno sport-spettacolo proveniente dagli Stati Uniti e dal Canada, ma che sta prendendo piede nell'Europa dell'Est e che ieri pomeriggio ha fatto tappa a Pontedera, in viale Italia. Prove di forza individuali rese spettacolari per un pubblico curioso e poco abituato a uomini dai muscoli super pompati da ore di palestra e pasti frequenti e molto calorosi. È il caso di Marco Guidi, 36 anni di Cascina, che lavora come magazziniere all'Ipercoop di Navacchio: «Mangio sette volte al giorno incamerando 5.000 calorie. Certo di mangiare schifezze e allenarmi almeno un'ora al giorno in palestra. Dopo 20 anni di body building è stata la curiosità a farmi avvicinare a queste manifestazioni che tutti guardiamo in televisione».

La manifestazione di ieri è stata la seconda tappa di un circuito cha ha visto la prima tappa svolgersi a Our, in Piemonte. Sedici i concorrenti, provenienti anche da Ascoli Piceno, Pescara, Savona, Cavour, Empoli, Cerreto Guidi e dal Livornese, suddivisi in due categorie: i super class da oltre 91 chili e gli extra class, inferiori ai 91 chili. Cinque le prove da sostenere. La cosiddetta “slitta”, in cui gli atleti sono ancorati a terra, sdraiati e devono tirare verso di loro pesi da 200 chili per 40 metri. Il “track palling”, in cui i concorrenti si legano e trainano un tir da 14 tonnellate per 40 metri. Il “dead lift car”, con i partecipanti che, grazie a una leva speciale, sollevano continuamente per un minuto il retro di un'auto. Il “cinquino”, cioè una carrozzeria svuotata di una vecchia Fiat 500 da 250 chili che gli “strong men” sollevano entrandoci dentro e trasportandola senza farla toccare a terra. E poi c'è il “tipping tyres”, che prevede il ribaltamento di ruote da trattore che pesano 240 chili per otto volte per poi prendere un peso da 70 chili (barilotti di birra riempiti di cemento) e tornare indietro al punto di partenza. L'organizzazione è della Federazione italiana Strong Man, ospitata dall'associazione culturale “La Balestra” di Pontedera.

(a.q.)

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