Medjugorie ti strega Colletta di paese per avere la statua
CRESPINA. Un paese intero che da quasi un anno “lavora” per portare il messaggio della Madonna di Medjugorie a Crespina. Un’idea, quella della “devota” Ilaria Gabbriellini, subito abbracciata da...
CRESPINA. Un paese intero che da quasi un anno “lavora” per portare il messaggio della Madonna di Medjugorie a Crespina. Un’idea, quella della “devota” Ilaria Gabbriellini, subito abbracciata da tanti concittadini che da agosto scorso contribuiscono, per comperare la statua e portare un po’ di quella spiritualità anche nel paese delle civette. «Ho dato avvio a una sorta di colletta per acquistare una statua da quasi un metro e grazie alla disponibilità sia del Comune che di padre Lorenzo la collochiamo nel piazzale antistante la chiesa del San Michele», spiega lei che ha cominciato i suoi pellegrinaggi, che le hanno cambiato la vita, qualche anno fa. E domani, alle 10, per la comunità devota alla Madonna della Bosnia Erzegovina che crede nelle apparizioni e nei miracoli è un grande giorno: dopo la messa, ci sarà la benedizione della statua che viene collocata in una nicchia nel piazzale della chiesa. Un work in progress che, colletta a parte, ha visto la partecipazione di tanti cittadini.Ognuno, in base alla propria professionalità, ha dato una mano in questo percorso: c’è chi ha materialmente costruito la nicchia a colpi di cemento e pietra, altri si sono occupati dell’impianto elettrico, come nel caso di Enrico Corucci. «L’abbiamo fatto per dare un supporto all’iniziativa di Ilaria, nelle comunità piccole come la nostra bisogna aiutarci», dicono dalla famiglia Corucci che vive a Crespina. Così Loriana Pellegrini elogia il lavoro del marito Franco che ha costruito la nicchia e predisposto gli spazi.
«L'intenzione è portare un po' di quel clima e quella fede che io ho provato in pellegrinaggio anche nel nostro Comune, per le persone che là non possono andare», continua Ilaria, la promotrice. Che tiene a ringraziare sentitamente anche altri suoi concittadini, che in modo volontario, si sono messi a disposizione per dar vita a questo piccolo progetto di fede. «Un grazie particolare a Sadepa Marmi che si occupata della lapide di marmo con il messaggio della Madonna e pure il geometra Fabrizio Falaschi».
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