Al Certamen di latino un premio targato Bocelli
Domenica si sfideranno 252 ragazzi: la cerimonia coi vincitori si terrà il 29 maggio Il tenore sponsor della manifestazione. Un libro racconterà i 30 anni di storia
PONTEDERA. Sono 252. Arrivano dai licei di tutta la Toscana. Sono adolescenti super esperti in latino, nati per tradurre. Domenica mattina si daranno appuntamento a Pontedera nel segno della loro materia preferita. Onore al Certamen in ponticulo Herae: il concorso a premi organizzato dalla delegazione locale dell’Associazione italiana cultura classica, giunto all’epocale traguardo della 30ª edizione. «Sarà grande festa – preannuncia la professoressa Laura Marconcini, deus ex machina della manifestazione – perché non solo accoglieremo questi ragazzi che rappresentano tutta la regione ma ci saranno anche alcune importanti novità». In primis l’introduzione della prova di greco per gli alunni dell’ultimo anno del classico. Una piccola rivoluzione nel curriculum pluridecennale del concorso. «Dal 1983, anno della prima edizione sono cambiate tante cose. Un esempio? La graduatoria di merito all’inizio era una sola. E’ solo dal 1989 che abbiamo deciso di diversificare la prova, di assegnare versioni differenti e compilare 3 liste in base alla provenienza: per il classico, per lo scientifico e per il linguistico-pedagogico. Ma l’obiettivo di valorizzare le eccellenze è rimasto identico negli anni e siamo ancora l’unica associazione in Toscana che dedica la competizione al biennio. Gli altri Certamen raccolgono studenti del triennio ». E identica e vincente, alla fine, è la formula. Una versione da tradurre in italiano e da commentare, cinque ore di tempo, il vocabolario, il foglio e la penna. La mente e il cuore per interpretare il passo assegnato e dimostrare l’impegno di un anno di studi. Di un concorso che ha saputo conservare la credibilità e il prestigio. Una reputazione che il Certamen pontederese trova riscontro nel numero e nella varietà di provenienze dei partecipanti. Da Borgo San Lorenzo a Lucca, da Arezzo all’Isola d’Elba. Oltre 2900 alunni si sono avvicendati sui banchi, in totale, per cimentarsi nell’arduo compito. Lo sottolinea con orgoglio Marconcini. «Un ringraziamento particolare va poi a tutti gli sponsor che sostengono l’iniziativa e al tenore Andrea Bocelli che sosterrà il premio dell’agon greco». Ed ecco la seconda novità. Terminato il lavoro dei ragazzi, inizierà quello, non meno impegnativo, della commissione esaminatrice, presieduta dal professor Renzo Tosi, titolare della cattedra di filologia dell’università di Bologna. La premiazione si terrà martedì 29 maggio mentre in attesa dei risultati definitivi, per celebrare il trentennale del concorso uscirà un libro dedicato alla storia dell’evento. «L’idea era stata di Stefano Bertelli. Sarà una sorta di compendio – aggiunge la prof - che conterrà tutte le versioni date agli allievi, gli elenchi dei vincitori, le commissioni esaminatrici in un excursus puntuale e dettagliato».
Paola Silvi
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