Il presidio
In giro per la città, così le badanti scoprono Pontedera
Oggi la prima iniziativa dei “Percorsi di cittadinanza” il tour guidato per le straniere parte da piazza Cavour
PONTEDERA. Giovani donne sradicate, da una parte. Dall'altra, l'importanza di fare qualcosa per «attutire quel loro senso di spaesamento che è prima di tutto interiore, e che risulta inevitabile per chi, arrivando da molto lontano, si trova a vivere in un contesto del completamente nuovo, in mezzo a usi e costumi da imparare da capo, con l'ostacolo di una lingua straniera, e con tutte le difficoltà legate a un mestiere che ti assorbe completamente, 24 ore al giorno». Rossella Iorio, dell'Unione Valdera, si riferisce alle tante collaboratrici domestiche che oggi fanno parte integrante del nostro tessuto sociale, delle nostre famiglie, e che, in nome del loro impegno “full time”, vengono spesso chiamate «cittadine 24h». Provengono dall'Est, nella maggior parte dei casi. Ed è per questo che l'iniziativa che il Comune di Pontedera, per mezzo del Forum “Percorsi di cittadinanza”, organizza in collaborazione con la Cooperativa Il Progetto, si chiama “EstOvest. Incontri con le nuove cittadine 24h”. Abitare nello stesso luogo non significa necessariamente incontrarsi: è da qui che conviene partire. «Bisogna creare occasioni di confronto, di condivisione», spiega l'assessore Matteo Franconi, «e il primo appuntamento è per oggi. Portiamo un gruppo di collaboratrici domestiche che vivono e lavorano a Pontedera a scoprire la città. Una passeggiata tra arte, storia e cronaca che abbiamo chiamato “Pontedera ad Est”, visto che ripercorreremo tracce e influenze di quella parte di mondo nel nostro territorio. Partiamo da piazza Cavour alle 15.30, e alle 17.30 faremo tappa al Centro Otello Cirri, dove c'è la mostra di un artista, Pietro Kufferle, che in altri tempi fece il tragitto opposto, lasciando l'Italia dirigendosi verso Est. Sempre al Cirri, verrà proiettato il video “24 su 24. Donne lontane da casa”». Il tour cittadino sarà guidato da un affiatato tandem di ciceroni: il giornalista Mario Mannucci e l'editore Michele Quirici. «Accompagneremo le signore a visitare il palazzo del Comune, il Piazzone, e poi la Pontedera più antica, quella di piazza Curtatone e del Palazzo Pretorio; arriveremo fin sugli argini, per un colpo d'occhio ai nostri fiumi», dice Mannucci. «Non esagereremo coi nozionismi. Punteremo a incuriosire». L'iniziativa “EstOvest” fa parte di un più ampio ciclo di eventi, il festival “Meridiani. Dialoghi di popoli e culture”, che arriva fino al 30 giugno e i cui appuntamenti con lo sport, la cultura, la gastronomia. «Il filo conduttore – dice Gino Gozzoli del Comune di Pontedera, uno dei curatori – è il confronto. Sia che si parli di cinema, di letteratura, di danza, il denominatore comune è sempre la ricerca di una possibile interazione». Su www.comune.pontedera.pi.it è già online il programma completo: dai film al Cineclub Agorà (in collaborazione con Arci Valdera) agli incontri con gli autori alla Libreria Roma e al giardino della Villa Comunale; dagli spettacoli di danza e musica al Centrum Sete Sois Sete Luas, alle performance ospitate dallo Spazio Nu, ai convegni al Centro Cirri. «Il Forum “Percorsi di cittadinanza” rappresenta un'evoluzione del vecchio Consiglio comunale degli Stranieri – dice l'assessore Franconi –. È un organismo aperto, eterogeneo ed estremamente vitale. Sulle sue potenzialità puntiamo molto».
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