Il Tirreno

Pontedera

Cento espositori da domani al 13 a “NaturAmica”

Cento espositori da domani al 13 a “NaturAmica”

PONTEDERA. Oltre cento espositori tra gastronomia e artigianato, ma anche spettacoli, attività sportive ed educative. “NaturAmica” torna per la sua IX edizione (la quinta a Pontedera) e tra domani e...

2 MINUTI DI LETTURA





PONTEDERA. Oltre cento espositori tra gastronomia e artigianato, ma anche spettacoli, attività sportive ed educative. “NaturAmica” torna per la sua IX edizione (la quinta a Pontedera) e tra domani e il 13 maggio animerà la gli spazi di piazza del Mercato. «Lo spostamento per motivi meteorologici – spiega Giancarlo Scoppito, organizzatore della Alter Ego Fiere – da aprile a maggio non ha causato problemi particolari, visto che quasi tutti gli espositori sono stati confermati. Spettacoli equestri, falconeria, macchine agricole d’epoca: si tratta di un’opportunità per vivere la natura all’interno della città e riscoprire una vocazione agricola che la Valdera non ha mai abbandonato».

Domani, dalle 15 alle 20, e venerdì, sabato e domenica dalle 10 alle 20 piazza del Mercato ospiterà associazioni equestri, come “Il Pesco”, “Fioralice” e “Battaglino”, ma anche associazioni di appassionati di macchinari agricoli d’epoca e di falconieri. Anche il settore florovivaistico avrà il suo spazio, così come quello dell’alimentazione e della didattica per bambini e adulti. «Siamo riusciti a confermare questa bella iniziativa – spiega Stefano Tognarelli, assessore allo sviluppo economico – nonostante i problemi economici, che altrove hanno portato al ridimensionamento o alla chiusura di altre realtà, anche più importanti e consolidate. Grazie a un’offerta ampia e di qualità, anche questa edizione richiamerà a Pontedera tante persone, che potranno sfruttare anche la contemporanea giornata di apertura dei negozi del centro. Un’opportunità importante per la nostra città, che negli ultimi anni ha accentuato la sua vocazione commerciale, e che poco a poco torna a riconsiderare il suo lato agricolo, ancora presente nelle vicine campagne. Non a caso, quasi i tre quarti degli espositori vengono proprio dalla nostra provincia, così come le associazioni che hanno collaborato con l’amministrazione per l’organizzazione dell’intera manifestazione».

Nicolò Colombini

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Il caso

Lucca, botte e insulti razzisti al professore scambiato per il compagno della ex

di Pietro Barghigiani