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Ospedale, lotta contro i tagli Nanni: «Il malessere è reale»

VOLTERRA. Seicento persone circa. E la voglia collettiva di rifiutare la riorganizzazione di una sanità volterrana che va avanti a colpi di tagli, secondo il percorso scandito dal protocollo...

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VOLTERRA. Seicento persone circa. E la voglia collettiva di rifiutare la riorganizzazione di una sanità volterrana che va avanti a colpi di tagli, secondo il percorso scandito dal protocollo sanitario concordato nei mesi scorsi dal direttore Asl e dal sindaco di Volterra Marco Buselli.

Documenti e dinamiche istituzionali a parte, i cittadini volterrani scendono in piazza. Manifestano. E anche se la politica e l’organizzazione del corteo non ha certo contribuito alla causa dei manifestanti, dividendo invece di unire, tra i politici con la fascia presenti anche l’assessore Sergio Nanni di Montecatini Valdicecina, insieme agli altri rappresentanti di Castelnuovo, Pomarance, Volterra e Casole. «Il malessere relativo alla riorganizzazione sanitaria è reale, siamo vicini ai bisogni dei cittadini e per questo non potevamo mancare alla protesta – dice Nanni –. Abbiamo guardato il senso, non alla strumentalizzazione politica che ha tenuto banco in questi giorni».

Tra i presenti anche Lino Parra del Pcarc Cecina. «Cgil, Pd, Sel, Idv, Sinistra hanno perso un’altra occasione per affermare a gran voce che l’ospedale e il diritto alla salute devono essere per tutti», dice Parra. Che aggiunge: «Hanno perso un’altra occasione per stare al fianco dei cittadini e dei lavoratori che lottano per tutelare questo diritto e difendere servizi e posti di lavoro. La loro assenza, variamente motivata, non solo dimostra debolezza, ma lascia spazio alla gestione elettoralistica, propagandistica, affaristica e di parte di un bene comune fondamentale per la collettività». E conclude: «Il disfacimento della sanità pubblica prosegue, i responsabili stanno sempre al loro posto».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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