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LA PROTESTA di grassi

Non aveva il tesserino Rifiutato ciclista disabile

Non aveva il tesserino Rifiutato ciclista disabile

Tanti gli ostacoli incontrati da Alessandro Grassi, ciclista disabile di Casciana Terme, da quando si è avvicinato al mondo dell’agonismo per i diversamente abili. Lui non demorde. E...

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CASCIANA TERME. Tanti gli ostacoli incontrati da Alessandro Grassi, ciclista disabile di Casciana Terme, da quando si è avvicinato al mondo dell’agonismo per i diversamente abili. Lui non demorde. E non si tira indietro quando c’è da raccontare come la burocrazia possa diventare un ostacolo all’integrazione. «Il 25 aprile sono andato ad una gara amatoriale organizzata dall'Uisp a Boschi di Lari. Ma non ho potuto partecipare alla corsa. Arrivato alle 7.45 sono andato a fare l'iscrizione e non mi hanno accettato». Il motivo? «Non avevo il cartellino, avevo tutti i dati dello stesso, spediti via mail dalla Fci, ma non è bastato. E pensare che il mio cartellino è da professionisti, posso gareggiare in qualsiasi evento nazionale e internazionale e questo si ottiene se uno ha il certificato per l'idoneità agonistica» .

Sono anni che Grassi è nel mondo del ciclismo per disabili, è stato nel giro della nazionale, ha partecipato alle paraolimpiadi. «Dopo alcuni diverbi con i signori Mattonai e Marianelli, ho deciso di chiamare il presidente Fci della Toscana Spadoni, il quale dopo la prima telefonata ha confermato, ovviamente, la mia iscrizione alla Fci, informando i giudici. Ma nonostante l'autorizzazione del presidente Spadoni che sarebbe anche venuto a firmare una autorizzazione non è cambiato niente. Alla fine,  rammaricato e deluso, non sono partito comunque».

Per quale ragione? «Non lo so. Rendo pubblica questa situazione e qualcuno si deciderà a farmi capire cos’è successo. Secondo me c’è qualcosa che non va nel sistema. Si penalizzano atleti puliti... e non si guardano certe situazioni vergognose. Al campionate mondiale di Pontedera, per esempio, hanno fatto correre ciclisti con procedimenti penali per doping in corso...» aggiunge Grassi rimasto disabile in seguito ad un grave incidente stradale che gli è capitato ormai diversi anni fa. «Dovrebbero essere orgogliosa di avere nelle proprie gare atleti disabili. Voglio iniziare questa battaglia anche al costo di non correre più nelle gare pisane» conclude Grassi che è tesserato con una squadra di Bolzano.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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