Il presidio
Bientina, via alla festa, tra eventi e politica
BIENTINA. Come ogni anno, ormai da tradizione, arriva la Festa della Liberazione al Parco delle Sughere di Bientina, organizzata dal circolo Arci “Il Risorgimento” alle Quattro Strade. Una quattro...
BIENTINA. Come ogni anno, ormai da tradizione, arriva la Festa della Liberazione al Parco delle Sughere di Bientina, organizzata dal circolo Arci “Il Risorgimento” alle Quattro Strade.
Una quattro giorni (si comincia dopodomani e si va avanti fino a domenica 6 maggio) di concerti e musica.
Ma anche di intensi dibattiti e confronti politici, in vista anche delle elezioni amministrative, in cui il Partito della Rifondazione Comunista ha garantito il proprio appoggio al sindaco uscente Corrado Guidi. «Pensiamo che la giunta uscente abbia portato avanti una corretta politica di sinistra, e abbiamo intenzione di impegnarci anche in questa tornata, ancora tramite il nostro candidato Samuele Baroni», spiega Luca Panicucci, coordinatore dei Giovani Comunisti di Pisa.
«La nostra formazione – prosegue ancora il giovane Panicucci – è viva e ben radicata sul territorio, e questa festa sarà una delle tante occasioni per dimostrarlo».
Si parte giovedì tre, con il dibattito “Il Comune che vorrei: dialogo fra cittadini”, a cui parteciperanno Corrado Guidi e Samuele Baroni.
Il giorno dopo ancora confronti sul tema “La crisi, la riforma del lavoro, l’articolo 18”, a cui prenderanno parte Marcello Pantani di Cobas, un delegato della Fiom Piaggio e Stefano Cristiano, segretario Prc Toscana.
A seguire, spettacolo di ballo e serata danzante con la scuola di Dario e Letizia Band. Sabato incontro “I burloni: spettacolo di satira politica”, allietato dal ballo liscio del trio “Nilo Forever”.
Domenica, infine, ancora ballo liscio con il trio “Marta Valente” e meeting “Speciale lavoro: dossier sulla riforma di Monti e Fornero”, a cura del dipartimento nazionale lavoro e welfare.
Prenderà la parola Alessandro Favilli, della segreteria regionale Prc Toscana.
«Dobbiamo tenere duro contro chi attacca i diritti dei lavoratori», conclude con un commento sul contenuto dell’evento e della festa il coordinatore Luca Panicucci.
Jacopo Paganelli
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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