Il Tirreno

Pontedera

Armato di pistola, rapina la farmacia

di Sabrina Chiellini
Armato di pistola, rapina la farmacia

Bandito solitario minaccia la farmacista davanti ad alcuni clienti e poi fugge in sella a uno scooter Typhoon

3 MINUTI DI LETTURA





CASCINA. Due rapine in un giorno. La prima in banca la mattina, a Navacchio. La seconda, a mano armata, ieri sera alla farmacia comunale in pieno centro a Cascina, in viale Comaschi.

Il terrore è entrato insieme a un giovane, probabilmente arrivato da non troppo lontano. Sceso da uno scooter Typhoon. A volto parzialmente coperto è entrato nella farmacia, poco prima dell’orario di chiusura. Ha mostrato una pistola, sotto gli occhi sgranati dei clienti. «Non è uno scherzo, non è uno scherzo» ha ripetuto più volte mentre andava con passo spedito verso la dottoressa Susanna Fornai intenzionato a minacciarla per portare via i soldi dell’incasso. Silenzio. Istanti di paura. La farmacista e le due collaboratrici che erano al lavoro ieri pomeriggio hanno fatto quel che il bandito chiedeva. Lui, in tutta fretta, ha preso i soldi che erano in cassa - per fortuna non molti, forse non più di 500 euro - e si è dileguato. È stato visto fuggire in sella allo scooter che però aveva una targa scarsamente leggibile, stando a quanto è stato raccontato dai testimoni.

«Siamo ancora molto spaventati – racconta la dottoressa Fornai – aveva una pistola, forse era vecchia, non lo so. Ha preso quello che era nella cassa. Non molto perché l’incasso lo teniamo nella cassaforte. Non è stato facile trovarsi in questa situazione, per fortuna non è successo niente di grave a chi era nella farmacia».

Appena il rapinatore si è allontanato dalla farmacia è partita la richiesta di intervento ai carabinieri che poi sono rimasti a lungo per cercare di ricostruire i momenti dell’assalto e cercare elementi utili a risalire al bandito solitario.

Sono stati sentiti i racconti dei clienti e delle farmaciste. Nella zona ci sono telecamere per cui non si esclude che un aiuto possa arrivare anche dalla videosorveglianza.

Il rapinatore comunque non si è lasciato intimorire né dalla presenza di clienti e neppure dal fatto che la farmacia si trovi lungo una strada di passaggio.

Ha colpito all’ora di chiusura sperando di trovare nella cassa una cifra consistente, l’incasso di una parte della giornata di lavoro. Gli è andata male. E potrebbe avere commesso alcuni errori così da rendere più facile la sua identificazione.

Dopo la rapina, ovviamente, la farmacia ha chiuso per dare la possibilità ai carabinieri di effettuare i rilievi.

In tanti si sono soffermati all’uscita della farmacia compresi alcuni amministratori alla fine del consiglio comunale che era in programma nel pomeriggio di ieri.

Per Cascina non è periodo felice per quanto riguarda la sicurezza. E, a quanto pare, neppure le attività situate nel centro riescono a mettersi al riparo dalle “attenzioni” di ladri e rapinatori. È stato così per un bar di corso Matteotti, le cui vetrine sono state sventrate durante un tentato furto con spaccata. Per una tabaccheria rapinata e ora è capitato anche alla farmacia comunale.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Nel Pisano

Rave party non autorizzato a Santa Luce, oltre 2mila persone nel bosco: scatta il piano di sicurezza – Video

di Matteo Scardigli