Di via in piazza alla scoperta di storie e personaggi locali
PONTEDERA. Si chiama urban trekking, e negli ultimi tempi anche le grandi città sembrano averlo scoperto. Itinerari guidati, passeggiate alla ricerca e alla riscoperta del territorio e della sua...
PONTEDERA. Si chiama urban trekking, e negli ultimi tempi anche le grandi città sembrano averlo scoperto.
Itinerari guidati, passeggiate alla ricerca e alla riscoperta del territorio e della sua storia: un esperimento che a Pontedera da qualche tempo è diventato una realtà, e che si prepara a un nuovo appuntamento domenica 29 aprile.
«L'iniziativa si chiama “6 personaggi in cerca di Pontedera” – spiegano Michele Quirici e Mario Mannucci, responsabili e guide storico culturali della manifestazione – e si articolerà dalle 15.15 alle 17 all'interno dei luoghi culturalmente più significativi del centro storico: piazza Andrea da Pontedera, piazza Cavour, piazza Curtatone e Montanara, via della Stazione Vecchia, piazza Garibaldi e il ponte Napoleonico. In ognuno di questi sei spazi saranno poi ricordate altrettante figure storiche legate a Pontedera, attraverso rappresentazioni teatrali e musicali». Grazie anche alla collaborazione del Teatro Popolare di Treggiaia, dei Cantieri Ossi del Cane delle Rotta e della Castellana di Montecastello, e al contributo di tutti i negozianti di via Vittorio Veneto, gli ottanta partecipanti previsti per la giornata di domenica avranno la possibilità di riscoprire in maniera del tutto gratuita storie e personaggi della Pontedera che fu.
Un'iniziativa già prevista per domenica 22, riprogrammata per il 29, maltempo permettendo, e organizzata in collaborazione con l'amministrazione comunale.
«Speriamo in un coinvolgimento sempre maggiore – spiegano il sindaco Simone Millozzi e l'assessore alla cultura Liviana Canovai – della cittadinanza, in modo da valorizzare al meglio una città che ha tanto da raccontare. Si tratta di riscoprire la città in una maniera un po' differente, rivivendo il passato immaginando il futuro: in quest'ottica sarà interessante la sosta in piazza Trieste, oggetto di numerose trasformazioni, che ancora non sono terminate». Proprio in piazza Trieste si terrà la cerimonia conclusiva, una festa contadina con canti e balli d'annata.
La partecipazione come detto è libera, ma è necessario prenotarsi entro venerdì 27 presso l'ufficio informazioni turistiche.
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