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Civica onorificenza del Colle etrusco per i 40 anni Fisar

Civica onorificenza del Colle etrusco per i 40 anni Fisar

VOLTERRA. «La nostra città insieme a Livorno è stata la sede nella quale la Fisar (Federazione Italiana Sommelier Albergatori Ristoratori) ha festeggiato i 40 anni di vita con i delegati provenienti...

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VOLTERRA. «La nostra città insieme a Livorno è stata la sede nella quale la Fisar (Federazione Italiana Sommelier Albergatori Ristoratori) ha festeggiato i 40 anni di vita con i delegati provenienti da tutta Italia». E' stato un lavoro impegnativo sia per Livorno che per il delegato di Volterra avvocato Flavio Nuti che non ha tralasciato nessun particolare per fare bella figura.

Al Teatro "Persio Flacco" (una elegante… bomboniera), con il sindaco Marco Buselli, il presidente nazionale Fisar Nicola Masiello, la vice presidente Graziella Cescon ed il segretario Mario Del Debbio (infaticabile organizzatore) sono stati consegnati alcuni riconoscimenti: "Ambasciatore della Fisar" a Karen Casagrande (Sommelier dell'anno 2010 e perchè ha offerto la sua immagine per alcune manifestazioni Fisar), a Marcello Masi (direttore del TG2 Rai e della rubrica "Hit Parade") ed a Roberto Rabachino, direttore de "Il Sommelier".

Molto applaudita l'esibizione sul palco degli sbandieratori (peccato per la pioggia, altrimenti si sarebbero dovuti esibire in piazza), anche con una bandiera "Fisar" che poi è stata lasciata quale ricordo dei 40 anni.

Al sindaco è stata consegnata la pergamena "Città di Volterra, Socio Onorario Fisar" mentre Buselli ha consegnato alla Fisar la "Civica Onorificenza della Città di Volterra".

Altri riconoscimenti sono andati ai soci fondatori (Romano Franceschini di Viareggio) e Auro Gasperini che non ha potuto partecipare.

"Premiato" anche Nicola Dipaolantonio. La Fisar ha consegnato anche la riproduzione del "Grosso Volterrano" (una moneta del 1382) allo Slow Food (con il quale è iniziata una stretta collaborazione), ai giornalisti (tra i quali Marzia Morganti Tempestini) ed altre personalità presenti in sala durante la cerimonia.

Diplomi sono andati a tre giovani detenuti e due agenti di polizia penitenziaria del carcere di Volterra per la loro partecipazione ai corsi di cucina terminati con ottimi riconoscimenti.

Proprio su questo aspetto il presidente Masiello si è soffermato nella sua presentazione, ringraziando la direttrice dell'istituto di pena Maria Grazia Ginapiccolo e complimentandosi per la realizzazione del progetto le "Cene Galeotte": "Un sogno per il quale mi sono impegnato per la realizzazione del recupero e reinserimento di questi ragazzi".

Al termine un ricco buffet, al quale hanno prestato la loro opera anche i tre detenuti del Maschio di Volterra.

Al rientro i pullman si sono fermati alla cantina dei fratelli Nuti, "La Regola" (presente anche il babbo), per una degustazione, accompagnata da "tipici" formaggi locali. Una vera specialità.

Quale ricordo della visita è stata consegnata una bottiglia di "Ligustro".

Una "Magnum" da cinque litri è stata consegnata al presidente nazionale Nicola Masiello.

Gianfranco Grossi

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