Il presidio
Biogas, la Regione sta varando la legge S. Donato in freezer
La proposta del sindaco di Santa Maria a Monte: «Potremmo chiedere una sospensiva in attesa delle nuove linee-guida»
SANTA MARIA A MONTE. La Regione Toscana sta per varare una nuova legge sugli impianti di cogenerazione e biogas. Questa potrebbe essere l’occasione per “congelare” e mettere momentaneamente da parte il progetto di San Donato, relegando in freezer anche le relative polemiche.
Lo fa capire chiaramente il sindaco di Santa Maria a Monte David Turini. «A proposito di leggi da rispettare – afferma il primo cittadino – non solo non sono poche le prescrizioni avanzate dal Comune, ma è sul piatto anche la richiesta di adeguamento alle linee guida della nuova legge regionale sugli impianti di cogenerazione e biogas in corso di approvazione. Nel caso specifico di San Donato, il tutto potrebbe generare una richiesta di sospensiva da parte del Comune, in attesa dell’entrata in vigore della legge che la Regione Toscana sta per varare, o quant’altro sia necessario di concerto con la Provincia di Pisa».
Turini, quindi, si rivolge al comitato del “no”. «L’amministrazione – dice – non ha mai delegittimato l’azione e il ruolo di cittadini che liberamente si mettono insieme, si informano e approfondiscono. Detto questo, non capisco perché si debba mettere in dubbio la buona fede dell’amministrazione comunale che, lo voglio ricordare e ribadire, ha il dovere di salvaguardare il diritto d’impresa salvaguardando l’interesse generale. Si continua a far confusione tra la delibera di giunta, che rappresenta un atto di indirizzo politico, e il parere del Comune in conferenza dei servizi, a cui non possiamo presentarci con un parere politico ma tecnico. Quindi la delibera è esclusivamente di indirizzo, di supporto alle prescrizioni e al parere tecnico, che tocca questioni fra l’altro non tutte di competenza del Comune e in forma volutamente generica. Inoltre, ribadisco che il Comune ha prodotto una serie di prescrizioni che affrontano in maniera puntuale le problematiche della viabilità, dei parcheggi, della ricaduta economica sul territorio e del monitoraggio ambientale».
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