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Difesa personale, medici a scuola

Difesa personale, medici a scuola

A sorpresa sono loro i primi iscritti al corso pensato per gli imprenditori

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FORNACETTE. Imprenditori, commercianti e artigiani: possibili categorie a rischio di violenza o nel mirino della malavita. Ma a sorpresa ad aderire ai corsi di autodifesa organizzati dalla Confartigianato Pisa in collaborazione con FightZone, associazione specializzata, sono soprattutto i medici e i liberi professionisti della Valdera. C’è l’oculista che motiva la sua iscrizione «perché con i tempi che corrono è bene tenersi allenati», c’è il dottore che ha subito un furto nella propria abitazione, in pieno giorno «e ha bisogno di sentirsi più sicuro» e c’è chi si lascia trascinare dai colleghi «tanto nella vita non si sa mai». Non si sa mai chi potrebbe bussare alla porta dell’ambulatorio o nascondersi dietro le classiche sembianze del paziente. E se il numero delle aggressioni cresce, anche quelle che avvengono direttamente in azienda o in negozio, anche quelle messe in atto per acciuffare un bottino sempre più magro, «l’obiettivo della nostra iniziativa – spiega Marco Vincelli, istruttore e membro del collegio sindacale della stessa Confartigianato – è quello di dare agli imprenditori una formazione specifica che consenta loro di prevenire i danni in situazioni potenzialmente pericolose».

I corsi, si svolgeranno a Pisa o a Fornacette nella sede della Valdera Wellness: sono aperti ad un minimo di 4 persone e si articoleranno in 24 ore , tra teoria e pratica, per un costo di 250 euro. «Il momento della chiusura cassa a fine serata, ad esempio, è uno dei più problematici. E’ utile in questi casi – entra nel merito Vincelli - non avere abitudini fisse. Ma è solo una precauzione, i nostri corsi prevedono anche una parte legale, e la giusta preparazione psicologica perché ogni reazione deve essere proporzionale all’offesa».

Sangue freddo e nervi saldi e, a volte, conviene scegliere la fuga. A volte, più delle arti marziali serve la «psicologia del confronto». «Come tecniche fisiche di autodifesa insegniamo quelle più semplici e dirette, lo scopo non è eliminare l’avversario, ma avere il tempo di mettersi in sicurezza». Così le regole fondamentali sono prevedere, evitare e reagire e nell’attesa di attrezzarsi contro le offese distruttive, dopo 2 anni di collaborazione con Confesercenti, stavolta a partire è pure la Confartigianato.

Paola Silvi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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