La sfida di Bientina entra nel vivo
Il 6 e 7 maggio si vota per le comunali. A cercare di sbarrare la strada al sindaco uscente si presentano in tre
BIENTINA. Una sfida elettorale che entra sempre più nel vivo quella di Bientina, quasi ottomila abitanti e otto istituti bancari nel cuore della Valdera. A poche settimane dalle elezioni amministrative, fissate per il 6 e il 7 maggio, sono ormai definiti i quattro blocchi che andranno a fronteggiarsi per i dieci scranni consiliari (sette alla maggioranza e tre all’opposizione) di piazza Vittorio Emanuele; scranni che, fino a questa legislatura, sono stati sedici. Il primo cittadino uscente, Corrado Guidi, è appoggiato da tutte le forze collocate a sinistra e riunitesi nel gruppo “Uniti per Bientina”. Si va infatti dal Partito Democratico all’Italia dei Valori, da Sel a Rifondazione, passando dai Socialisti Italiani. Poi, l’attuale capogruppo di centrodestra con la tessera del Pdl stracciata, Pietro Antonio De Vito, sceso in campo per la seconda volta nella tornata elettorale, ma con una lista civica (“De Vito per Bientina”), totalmente apartitica, Renzo Bonicoli, che ha ottenuto l’appoggio esterno del Popolo della Libertà e del Terzo Polo al proprio movimento ribattezzato “I borghi e il chiaro”. Stamani Bonicoli svelerà ufficialmente la propria compagine alla stampa. Ultimo contendente alla sfida è Giulio Cesare Susini, della Lega Nord Toscana; prima volta assoluta che il Carroccio corre da solo nella città di San Valentino.
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