Italia
La storia di Volterra tra bandiere al cielo e figuranti nei vicoli
VOLTERRA. A Volterra l’arrivo della primavera rappresenta un momento magico, un tuffo nel passato, quando il popolo si radunava nella piazza maggiore e offriva ai Priori fiori e spettacoli per...
VOLTERRA. A Volterra l’arrivo della primavera rappresenta un momento magico, un tuffo nel passato, quando il popolo si radunava nella piazza maggiore e offriva ai Priori fiori e spettacoli per festeggiare la fine del lungo inverno. Un inverno che, simbolicamente, si mette alle spalle alzando le bandiere al cielo. Succede il lunedì di Pasquetta in quel di Volterra. L’omaggio alla primavera degli sbandieratori comincia alle 11,30.
«Ma la tradizione fa risalire questa usanza addirittura ad un antichissimo rito pagano. In occasione dell’equinozio di primavera il popolo volterrano usava omaggiare il risveglio della natura abbellendo la città con ghirlande di fiori primaverili«, raccontano gli organizzatori.
Come ogni anno, la mattina di Pasquetta, il Gruppo storico sbandieratori stupisce i numerosi turisti che affollano la città.
Si parte con il corteo storico, composto da oltre cinquanta figuranti in costume medievale, che parte da Porta a Selci e, percorrendo il centro storico, arriva in piazza dei Priori, dove dà vita al carosello di bandiere.
Un rito. Una tradizione di ieri che oggi più che mai incanta grandi e piccini.
«Il popolo volterrano festeggiava il passaggio dal buio alla luce rendendo omaggio al risveglio della natura dalla lunga pausa invernale», continuano. I maestri della bandiera conoscono a menadito la loro storia. E amano raccontarla..
Anche nel Medioevo si è tramandata questa tradizione e pare che in occasione del "majo di primavera" il popolo si radunasse in piazza di buon ora e svegliasse i Priori offrendo loro fiori e spettacoli in segno di festa per l'arrivo della primavera. Nel contesto ovviamente non potevano mancare gli sbandieratori, che davano vita a caroselli di bandiere nella piazza e per le vie cittadine.
ll gruppo storico Sbandieratori Città di Volterra è sorto nel 1978, su iniziativa della locale sezione dell’Avis, sulla base di documenti storici attestanti la presenza di sbandieratori nella Volterra medievale.
Lo scopo è quello di riproporre le tradizioni, i simboli e le radici della storia e della cultura della città.
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