Italia
Una ragnatela di fili “chiude” il sottopasso per le scuole
PONTEDERA. Chissà quanto tempo ci avranno impiegato. Ma alla fine, alcuni seguaci dell’Uomo ragno, sono riusciti nel loro intento. Il sottopasso e la passerella per andare al villaggio scolastico,...
PONTEDERA. Chissà quanto tempo ci avranno impiegato. Ma alla fine, alcuni seguaci dell’Uomo ragno, sono riusciti nel loro intento. Il sottopasso e la passerella per andare al villaggio scolastico, ieri mattina, si sono “svegliati” con un’insolita decorazione. Qualcuno li aveva legati… O meglio: erano stati invasi da una strana ragnatela colorata. Chiusi da una parte all’altra con fili rossi, una sorta di barriera, più di facciata che reale, per impedire l’accesso, almeno da questi passaggi, al villaggio scolastico. Divertimento assicurato, ieri mattina, all’inizio delle lezioni e anche una buona scusa per arrivare tardi in classe o marinare le lezioni.
I fili colorati, alla fine, sono stati rimossi, gli studenti arrivati in classe (a parte alcuni che hanno colto al volo l’occasione per trascorrere un sabato di primavera andando in giro) ma più allegri e con un bel po’ di foto scattate dai cellulari.
«Sembrava di essere tornati indietro nel tempo – racconta un ex studente, ora professionista affermato – quando andavamo a scuola noi c’è stato un illustre precedente». Negli anni Settanta la passerella del villaggio scolastico è stata chiusa con mattoni e filo di ferro. Un lavoro fatto ad arte da un gruppo di studenti dell’epoca che oggi sono ingegneri e architetti (tanta passione per le opere in muratura è servita a qualcosa), volontari del soccorso sanitario, insegnanti di scuola e giornalisti...
Una bravata, oggi come allora, per non andare a scuola. Compiuta senza creare danni e senza compiere atti vandalici. A differenza di quanto è accaduto anche recentemente in molte scuole della provincia.
Da giorni tra gli studenti delle scuole superiori cittadine circolava l’idea che sabato mattina sarebbe stato meglio evitare la monotona lezione in classe.
Nella notte o nelle prime ore del mattino qualcuno ha cominciato a tessere la ragnatela , diventata quasi un’installazione artistica effimera, destinata a durare per poco tempo e a lasciare un segno.
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