Il presidio
Marciapiede nuovo anti-disabile
La protesta di un cittadino. «Ci sono troppe barriere in città»
PONTEDERA. Il Comune cambia il look dei marciapiedi all’ingresso di via Silvio Pellico all’incrocio con via Saffi (nella foto) e si dimentica di abbattere le barriere architettoniche in un marciapiede che peraltro nella precedente versione le aveva ed erano anche in buone condizioni.
«È semplicemente una vergogna – osserva Angelo Giuntinelli vicepresidente dell’associazione Famiglie disabili e dell’Unione italiana lotta alla distrofia muscolare –. Sono stati spesi, e male, soldi dove a mio avviso non ce n’era alcun bisogno. In questo tratto il maciapiede non era sconnesso. Pare ci fossero problemi con la fognatura, ma credo che si potessero salvaguardare i vecchi materiali. Invece no, ecco che è stata realizzata una nuova barriera. Il Comune, a mio avviso, avrebbe potuto investire soldi per rendere praticabili i marciapiedi di viale IV novembre, viale della Repubblica e anche di via Dante». Giuntinelli è andato su tutte le furie quando ha visto lo scalino che è stato creato nel nuovo marciapiede senza pensare ai disabili.
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