Il presidio
La banca anticipa i soldi alle imprese dovuti dai Comuni
VOLTERRA. Più facile per le imprese toscane farsi anticipare i soldi (anche tutti quanti) che devono riscuotere dalla pubblica amministrazione, ma bloccati dal patto di stabilità. Ed inoltre costerà...
VOLTERRA. Più facile per le imprese toscane farsi anticipare i soldi (anche tutti quanti) che devono riscuotere dalla pubblica amministrazione, ma bloccati dal patto di stabilità. Ed inoltre costerà meno di adesso, grazie ad un protocollo d'intesa firmato nei giorni scorsi dalla Regione Toscana, dall'associazione degli enti locali toscani, dall'Unioncamere e da una serie di istituti bancari, tra i quali figura anche la Cassa di Risparmio di Volterra. Già ora le aziende potevano rivolgersi alle banche e cedere il credito per farsi anticipare quanto dovuto, ma adesso potranno farlo più velocemente soprattutto con costi e tassi di interesse più favorevoli. La Crv applicherà uno spread del 3%. Così un anticipo di tre mesi, se l'ente certifica che pagherà entro tale termine, costerà oggi alle imprese tra lo 0,76% e l' 1,12%, mentre costerà tra il 3% ed il 4,6% se lo stesso ente si impegna a pagare non prima di un anno. Grazie all'intesa siglata, che vale un anno ed è rinnovabile, non sarà più chiesta dalle banche alle imprese alcuna garanzia. Inoltre le banche applicheranno in automatico le condizioni di questo protocollo, se migliori, a tutti quegli accordi che Comuni, Province e Comunità Montane avessero già autonomamente raggiunto con una o più banche.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google