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Salumi, formaggi, pasta, grappe, tartufo: le eccellenze della provincia in vetrina
I gastronauti hanno assaggiato di tutto per i loro denti, a “Taste”, la rassegna del gusto svoltasi alla Stazione Leopolda di Firenze, tra 250 aziende di nicchia. E anche le magnifiche 7 del...
I gastronauti hanno assaggiato di tutto per i loro denti, a “Taste”, la rassegna del gusto svoltasi alla Stazione Leopolda di Firenze, tra 250 aziende di nicchia.
E anche le magnifiche 7 del Valdarno e della Valdera, con stand affollati, hanno fatto la propria parte. Qui salumi: la norcineria Sergio Falaschi ora vuol dire mallegato presidio Slow Food, ma anche “associato al Consorzio di tutela della cinta senese”, raccontano Lina e Sergio Falaschi, offrendo salumi di suino grigio al vino, lonzino al vinsanto e fegatelli tipici di San Miniato.
Settore pasta: la fanno i Martelli, a Lari, già dal 1926. Si sono fatti un nome da acquolina in bocca con spaghetti e spaghettini, inoltre registrando il marchio di Penne classiche e Maccheroni di Toscana. Pasta con una buona porosità, sulla quale i condimenti si amalgano bene.
Pasta all’uovo: i Caponi sono in attività a Pontedera, da mezzo secolo. E’ una pasta laminata e non trafilata, e così va alle taglierine finali. Tra i formati particolari: le Molle, i Piemontesi, le mezze Tagliatelle (tutte all’uovo).
Per il tartufo: la famiglia Savini, a Forcoli, lo fornisce per tutto l’anno. Ha iniziato Luciano, presegue Cristiano: «Abbiamo anche il marzuolo, quest’anno raro ma molto saporito. E di volta in volta anche il nero e il pregiato bianco invernale».
Cheese, formaggi: Il caseificio Pinzani ha proposto come novità lo “sbarrato, un formaggio prodotto con latte crudo di pecora, a pasta molle e a crosta naturale. Inoltre, il Pecorino a caglio vegetale, antichissima tradizione delle balze volterrane.
Oro verde e dintorni: al consorzio olio IGP Toscano, anche l’azienda di Alberto Bellesi, della Fattoria di Corazzano (San Miniato).
L’olio è certificato, avendo superato 26 analisi chimiche e la valutazione del comitato assaggiatori.
Per gli amanti del “cicchetto”, ecco specialità grappe: l’antica grapperia toscana dal 1911, a Montanelli di Palaia (Forcoli), si deve alla passione di mio nonno, racconta Marco Morelli. La bottiglia simbolo è la Grappa cru 98 invecchiata, ma anche quella Chianti riserva.
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