Il presidio
Opposizioni: fallirà il tentativo del sindaco
SANTA MARIA A MONTE. Se il consiglio di lunedì doveva essere un ultimo, estremo tentativo per non procedere col commissariamento “ad acta”, è destinato a fallire. Questo il messaggio che le...
SANTA MARIA A MONTE. Se il consiglio di lunedì doveva essere un ultimo, estremo tentativo per non procedere col commissariamento “ad acta”, è destinato a fallire. Questo il messaggio che le opposizioni lanciano riguardo alla questione della surroga del consigliere Marco Massetani, che rischia di piombare il comune in una paralisi che potrebbe durare oltre un mese. Sulla bocca di tutti i gruppi politici anche le profonde divisioni e polemiche degli ultimi due consigli. «Anche se Franca Giovannetti è stata votata nel 2008 per la coalizione di centrosinistra uscita vincente, ciò non toglie che quella maggioranza non c'è più e le scelte irresponsabili di Turini hanno portato a perdere per strada molti dei suoi componenti – commenta la capogruppo del Pdl Manuela Del Grande – i tentativi di far passare questo voto come una questione formale sono inutili. Fino ad oggi la maggioranza è sempre andata avanti a colpi di maggioranza, più che per merito delle sue idee, finanche ad ignorare i dissensi interni al Pd. Come opposizioni non abbiamo celebrato un matrimonio, ma uniti, abbiamo voluto far capire a Turini che la sua arroganza e i suoi metodi dittatoriali ci hanno stancati». Stessi toni anche da Progetto per Santa Maria a Monte. «Il fatto che la maggioranza non sia stata in grado di varare un “atto dovuto” che comunque richiede un voto, è la prova provata che non esiste più – afferma Antonio Belcari – la solitudine politica in cui la giunta vivacchia ormai da tempo è stata da noi criticata più volte confermato il voto contrario anche del Gruppo Indipendente di Sinistra.
Nilo Di Modica
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