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Rotto un tetto in eternit, l’amianto vola sulla scuola

Rotto un tetto in eternit, l’amianto vola sulla scuola

CASTELNUOVO. Nuvole di fibre d'amianto disperse in aria in prossimità delle scuole di Castelnuovo, dalla materna alle medie. Durante la potatura di alcune piante a ridosso di magazzini e caponnoni...

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CASTELNUOVO. Nuvole di fibre d'amianto disperse in aria in prossimità delle scuole di Castelnuovo, dalla materna alle medie. Durante la potatura di alcune piante a ridosso di magazzini e caponnoni agricoli in località Canalino, di proprietà dell’Enel, alcuni grossi rami, tagliati evidentemente senza prendere le opportune precauzioni, sono finiti sul tetto in eternit di uno dei fabbricati. «Sbriciolando il materiale – dice Maurizio Confortini, coordinatore Filctem-Cgil –, peraltro già in pessime condizioni, così da liberare una nube di fibre d'amianto dispersa dal vento nelle aree circostanti». Che aggiunge: «Siamo di fronte ad una sciagura annunciata».

Il coordinatore riavvolge il filo della memoria. «Nell'agosto 2010, dopo numerose sollecitazioni in via ufficiosa resi nota la questione con una lettera inviata ai responsabili aziendali dell’allora divisione energie rinnovabili, chiedendo l'avvio della bonifica di quei tetti che rappresentavano un pericolo per l'incolumità, date le condizioni di degrado del materiale, non solo per i cittadini residenti ma per tutti coloro che soprattutto in estate si trovano a frequentare l'area a verde circostante ai vari impianti sportivi».

Una chiamata a cui rispose Enel. «L’azienda prese subito in considerazione l'eventualità di intervenire inserendo l'area tra le priorità del progetto Bonifica amianto, incontrando però resistenze da parte dell'amministrazione comunale che, insoddisfatta dalla qualità delle coperture con cui l'azienda intendeva sostituire l'eternit aveva bloccato tutto in attesa di tempi migliori». E conclude il sindacalista: «Sembra di capire che l'intenzione dell'amministrazione sia quella di acquisire i fabbricati da destinare a un non meglio specificato progetto di recupero urbanistico».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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