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la denuncia di del grande

Danneggiata nella notte la porta d’ingresso del Pdl

Danneggiata nella notte la porta d’ingresso del Pdl

SANTA MARIA A MONTE. A poche ore dal consiglio comunale decisivo per il futuro politico di Santa Maria a Monte, alcuni inattesi episodi hanno alzato la tensione nei vari schieramenti. Manuela Del...

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SANTA MARIA A MONTE. A poche ore dal consiglio comunale decisivo per il futuro politico di Santa Maria a Monte, alcuni inattesi episodi hanno alzato la tensione nei vari schieramenti. Manuela Del Grande, capogruppo di Programma di Libertà, denuncia lo spiacevole inconveniente che l’altra notte ha interessato la sede del Pdl in piazza della Vittoria. «Questa mattina (ieri per chi legge, ndr) – ha raccontato – ci siamo accorti che il portone di ingresso è stato seriamente danneggiato. Si tratta di un'ampia crepa che interessa la parte sinistra della porta, causata con ogni probabilità da un violento colpo o dal lancio di un oggetto; per fortuna il vetro è retinato, oltre che sorretto da alcune sbarre verticali, altrimenti si sarebbe frantumato a terra. Un episodio certamente preoccupante, che capita proprio in un periodo di scontro politico assai acceso. Non posso accusare nessuno in maniera specifica, perché nessuno di noi era presente al momento del fatto, ma quel che è certo è che il vetro non si è rotto da solo, e che abbiamo già presentato una denuncia contro ignoti presso il locale comando dei carabinieri. Inoltre, provvederò personalmente a contattare un perito che esprimerà un parere tecnico sulla natura del danneggiamento, per capire nella maniera più dettagliata possibile come siano andate le cose». L'immobile, di proprietà di Damasco Colombai, è tra l'altro lasciato in comodato gratuito al partito. I costi delle necessarie riparazioni dovranno essere valutati, ma se nel frattempo qualcuno avesse notato qualche movimento sospetto tra martedì sera e mercoledì mattina è pregato di informare i responsabili di Programma di Libertà. Un'altra polemica delle ore immediatamente precedenti al consiglio riguarda sempre la consigliera Del Grande, e in particolare la convocazione al consiglio: «Un'altra trovata poco gradevole, che merita di essere menzionata: martedì, tornata dal lavoro ho trovato la convocazione per il consiglio di mercoledì; dato che non ero in casa il foglietto è stato consegnato ai miei familiari. Niente di strano fin qui, se non fosse che al mio ritorno mi sono trovata davanti una busta con scritto “Atto amministrativo giudiziario”, che mi ha portato a chiedermi per chissà quale infrazione ero stata multata. In realtà, all'interno della busta, recapitata dalla polizia municipale, c'era solo il classico foglietto di convocazione. Sono proprio curiosa di conoscere il motivo di tale infelice metodo di consegna, che pare sia stata riservato solo a me».

Nicolò Colombini

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