Il presidio
La storia di Nevilio Casarosa fa arrabbiare i turisti tedeschi
CHIANNI. Quando il ricordo degli eventi del passato viene recepito come un’offesa, tanto da far abbandonare il tavolino nel bel mezzo del pranzo. È successo domenica all’agriturismo di Montevaso....
CHIANNI. Quando il ricordo degli eventi del passato viene recepito come un’offesa, tanto da far abbandonare il tavolino nel bel mezzo del pranzo. È successo domenica all’agriturismo di Montevaso. Causa della discordia lo spettacolo “Nevilio Casarosa partigiano” - del Teatro Agricolo di Calcinaia - allestito da Federico Pieracci e Giovanni Balzaretti con la consulenza storica di Leonardo Bonechi. «Siamo stati in tournee in molte parti d’Italia, e fino a oggi non era mai successa una cosa simile». Già, perché nel bel mezzo della rappresentazione un gruppo di 3 coppie di tedeschi a pranzo nell’agriturismo si è alzato e ha cominciato a rivolgere parole indignate verso i teatranti calcinaioli. «Tutti erano attoniti, era una scena irreale. Quelle persone si sono messe di scatto in piedi e hanno cominciato a protestare. Dopo qualche minuto hanno lasciato la sala da pranzo e sono andati fuori». Pieracci e Balzaretti hanno però deciso di non interrompere la rappresentazione e di andare avanti. «Al termine siamo andati a parlare con loro, e abbiamo spiegato che nel canovaccio non c’era nessun intento polemico verso i tedeschi in quanto popolazione. Ma che intendevamo solo riproporre la storia- Ci dispiace che a distanza di anni certi fatti facciano ancora male e vengano mal digeriti».(jp)
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