Il Tirreno

Pontedera

Snobbati i fratelli Taviani nessuno proietta il film

di Giacomo Pelfer
Snobbati i fratelli Taviani nessuno proietta il film

Né a Santa Croce né al Cineplex di Pontedera figura nella programmazione la pellicola vincitrice dell’Orso d’Oro all’ultimo festival del cinema di Berlino

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SAN MINIATO

Non basta neppure l'Orso d'Oro al Festival di Berlino per scardinare i rigidi meccanismi del mercato cinematografico. Neppure lo straordinario successo dei fratelli Paolo e Vittorio Taviani sembra trovare il giusto spazio tra una pellicola d'oltreoceano all'intramontabile commedia all’italiana. Il film dei due registi sanminiatesi non si trova: soltanto cinque, in Toscana, le sale che in questi giorni mettono in programmazione "Cesare deve morire", distribuito dalla "Sacher" di Nanni Moretti e proiettato in anteprima, venerdì, all'Odeon di Firenze.

Nella terra che ha dato i natali ai due registi, però, da Empoli a Pontedera, del film per adesso non c'è traccia. E lo stesso vale per Pisa, altra città legatissima ai Taviani, e più in generale per l'intera provincia. Non rimane che spostarsi, scegliendo tra il cinema "Grande" a Livorno, l'"Odeon" di Firenze, oppure il "Roma" a Pistoia, l'"Eden" di Prato o il multisala "Grotta" di Sesto Fiorentino. La cultura, si sa, richiede anche qualche sacrificio, ma fa discutere l'assenza del film tra i multisala della zona. Al Supercinema Lami di Santa Croce, tuttavia, l'intenzione sarebbe quella di reperire il film nelle prossime settimane. «Contiamo di averlo tra un paio di venerdì – dice il direttore Francesco Rinaldi –. Il film è stato prodotto in poche copie, e in questi casi la distribuzione preferisce fornirlo nelle sale delle città più importanti: è possibile che a Pisa, al momento, non ci fossero sale disponibili. Il nostro è un cinema con una certa attenzione alla cultura, quindi l'intenzione è di reperire il film, valutando poi se programmarlo più giorni o una sera soltanto».

Dalla direzione nazionale del circuito Cineplex, invece, cui fa capo il multisala di Pontedera, spiegano che la possibilità di programmare la pellicola dei Taviani non era stata valutata: «E' un film di qualità che esce un po' dal nostro target – dice Marzia Colonna della direzione marketing –. Non sapevamo di questo interesse sul territorio: se però dovesse arrivare una richiesta in questo senso, anche dagli enti locali, saremo felici di organizzare a Pontedera una serata per rendere omaggio ai Taviani». Per adesso, il cinema più vicino a San Miniato che si è aggiudicato il film per i prossimi giorni è il "Mignon d'essai" di Montelupo Fiorentino, che proietterà "Cesare deve morire" dal 23 al 26 marzo.

«E' doveroso potenziare la distribuzione del film, soprattutto per ciò che ha rappresentato per l'immagine del nostro paese», dice il sindaco di San Miniato Vittorio Gabbanini, presente venerdì all'anteprima all'Odeon di Firenze. «E' un film bellissimo – dice – che colpisce per l'intensità e l'interpretazione degli attori. Mi adopererò per portarlo nel nostro territorio. Venerdì sera ho fatto i complimenti ai Taviani, rinnovando la mia intenzione d'incontrarmi con loro per organizzare insieme un appuntamento a San Miniato». Il primo passo, intanto, sarà l'organizzazione di una mostra fotografica sul film, al quale sta lavorando Andrea Mancini: «Credo che l'origine sanminiatese dei Taviani garantirebbe un certo pubblico alla proiezione del film nel nostro territorio. Stiamo valutando di proiettarlo a San Miniato per il Palio di San Rocco».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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