Il presidio
Case abusive, record in provincia lo dice l’Agenzia del territorio
Portati alla luce quasi 8mila immobili fantasma che valgono intorno ai 7 milioni di euro di rendita Agli evasori saranno recapitate cartelle e ruoli per il recupero delle imposte non pagate dal 2007
PONTEDERA
Da sempre sotto gli occhi di tutti, e adesso anche del Fisco. Sono ben 7.801 gli immobili fantasma scovati dall’Agenzia del territorio in provincia di Pisa. Si tratta di unità di diverse tipologie, abitazioni, magazzini, autorimesse, a cui è stata attribuita una rendita (definitiva o presunta) pari a un totale di 6,9 milioni di euro. L’Agenzia aveva individuato inizialmente quasi 11mila particelle del Catasto terreni in provincia di Pisa, in cui era stata constatata la presenza di potenziali fabbricati non presenti nelle banche dati catastali. Tradotto: abusi edilizi, cresciuti e sfuggiti alle maglie dei controlli.
Un conto salato per gli evasori all’ombra del mattone. L’azione, infatti, ha «un effetto significativo sul recupero dell’evasione nel comparto – spiegano dall’Agenzia del Territorio – . La normativa vigente prevede il recupero delle imposte per gli anni precedenti e ciò andrà a produrre un ulteriore considerevole recupero di gettito». In pratica, verranno recuperate le imposte dovute a partire dal 2007. Gli ex-fantasmi si vedranno recapitare a casa cartelle e ruoli. Ma per chi ha approfittato della sanatoria, chiusa a febbraio del 2011, il vantaggio è il risparmio delle sanzioni e delle spese sostenute dall’Agenzia per l’accertamento.
È il quadro che emerge dai dati consuntivi al 31 dicembre 2011 resi noti dall’Agenzia. Il sistema utilizzato, che ha permesso di individuare oltre 2 milioni e 200 mila immobili in tutta Italia, consiste nella sovrapposizione delle foto aeree ad alta risoluzione alla cartografia catastale. Metodo che ha scovato in provincia di Pisa il record toscano di abitazioni abusive: 1.865. Il territorio è anche medaglia d’argento per i magazzini (3.417), mentre le 1.430 autorimesse valgono un bronzo.
Spulciando i dati per comune a Cascina l’Agenzia ha fotografato 978 immobili, 751 a San Miniato, 570 a Volterra e 568 a Pontedera. Uniche realtà sotto quota 100 “fantasmi” sono Lorenzana (96) e Orciano (51). Da mettere a fuoco però in tutta la provincia restano ancora 858 immobili. E in questo caso sarà determinante la collaborazione dei Comuni.
Il Dipartimento delle Finanze ha stimato che la maggiore rendita iscritta in atti, sia con le procedure standard di adempimento da parte del proprietario che con l'attribuzione di una rendita presunta da parte dell'Agenzia del Territorio, determina un maggiore gettito ai fini Imu, dell’imposta sui redditi (Irpef e cosiddetta “Cedolare secca”) e dell’imposta di registro sui canoni di locazione.
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