Il Tirreno

Pontedera

Dal 24 marzo l’anno santo della comunità di San Romano

Luciano Gianfranceschi

«Si va incontro a un anno santo, locale. Che inizierà il prossimo 24 marzo 2012 e si concluderà l'8 dicembre 2013. Primo atto, l'apertura della porta del giubileo qui al santuario

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SAN ROMANO. «Si va incontro a un anno santo, locale. Che inizierà il prossimo 24 marzo 2012 e si concluderà l'8 dicembre 2013. Primo atto, l'apertura della porta del giubileo qui al santuario della Madonna, detto anche della "madre della divina grazia" perché madre di Cristo, la quale 500 anni fa (nel 1513) si manifestò a una pastorella. Si trattava di una raffigurazione scolpita in un tronco d'albero, in una modesta cappella proprio dove ora sorge questa chiesa. E Maria parlò alla pastorella, come tramanda la tradizione popolare», annuncia il vescovo Fausto Tardelli.

«Nell'evento s'incastonerà anche l'anno mariano, che il Papa Benedetto XVI ha indetto, come "anno della fede", dal prossimo 11 ottobre 2012 fino al 23 novembre 2013" – sottolinea il vescovo –. Questa nostra Italia ha bisogno di decreti, leggi e disposizioni, ma anche di preghiere e risorse spirituali per i cuori di buona volontà».

Un doppio evento aspetta la comunità sanromanese, e la diocesi di San Miniato. Padre Roberto racconta come anche i frati siano una presenza secolare al santuario di San Romano, fin da quando fu fondato. Ci fu una votazione tra il popolo, nel 1514, ripetuta tre volte, e sempre la maggioranza, a parte un solo voto contrario, volle coloro che all'epoca erano definiti frati minori zoccolanti.

Invece, padre Daniele anticipa il corposo programma delle solenni celebrazioni che inizieranno il 24 marzo alla presenza del cardinale Angelo Comastri, e il giorno successivo avverrà anche la benedizione di una lampada votiva alla memoria di Jacopo Caruso deceduto in un incidente stradale. Inoltre, il pellegrinaggio in terra Santa dal 20 al 27 agosto 2012. E anche il presepe d'arte sarà ispirato al giubileo sanromanese.

Un inno è stato musicato da Giuliana Spalletti, su testo del diacono Vittorio Scali, e verrà eseguito dalla Corale di San Genesio diretta da Carlo Fermalvento. Molto apprezzato il libro "Per suo volere", del governatore emerito della Misericordia, Varo Tinghi, con la storia del santuario.

Parole di compiacimento arrivano dal presidente della Provincia Andrea Pieroni, e dai sindaci Alessandra Vivaldi e Vittorio Gabbanini.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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