Il Tirreno

Pontedera

La stangata alcolica che non ti aspetti, aperitivi a 7 euro

di Francesca Suggi
La stangata alcolica che non ti aspetti, aperitivi a 7 euro

E’ un balletto di cifre anche per cappuccino e ginseng. Ecco la mappa del risparmio per orientarsi nel centro

3 MINUTI DI LETTURA






PONTEDERA

Quel Negroni che non ti aspetti. Quando arrivi alla cassa e ti accorgi che costa quanto una pizza. In tempi di lavori col lumicino e stipendi che vacillano, fanno sospirare pure quei dieci centesimi in più, che rendono quasi amaro l’amatissimo cappuccino.

Vista Piazzone fa chic a Pontedera? Se non è così poco ci manca, considerato che la nuova stangata sui “vizi alcolici” e non solo quelli, parte proprio da Salza, in piazza Martiri.

Sette euro un aperitivo, 2 euro una tazza di ginseng, 1,40 euro il cappuccino: al momento nessuno segue i recenti rincari del prestigioso marchio, che anni fa ha rilevato lo storico bar Fornai.

E il centro di Pontedera, in qualche modo diventa un balletto di cifre e listini.

A pochi metri di distanza, da un locale all’altro, tutto può cambiare (a parte il prezzo del caffè che per adesso si mantiene a 1 euro): costi, tempi, qualità del servizio di un rito, quello del bar dal cappuccino al mattino all’happy hour serale, che ormai è d'obbligo tra la "meglio gioventù" di oggi e di ieri.

Che un locale di tendenza, di sera sempre affollato di bella gente griffata e in tiro “faccia il prezioso” è normale.

E, magari, la voglia di ritoccare in questo momento i prezzi nasce pure dall’esigenza di selezionare un po’ la clientela che sceglie per l’aperitivo quei banconi farciti di pasta, sformati, affettati e musica.

C’è chi, invece, non se la sente proprio oggi di gravare. E basta poche decine di metri più avanti, al Beat bar, che scolarsi un Negroni che costa la metà, con tanto di buffet e fantasia. «Gli ultimi rincari li abbiamo fatti per il caffè passato a 1 euro a ottobre», dicono.

Aperitivo roba da ricchi? Viste le differenze un occhio al listino non guasta.

E i più attenti, non particolarmente esigenti sulla cornice alimentare, consegnano la palma d’oro del risparmio alcolico al bar Miomieo di via Verdi dove per un beverone di gin, campari e vermouth rosso on the rocks si spende 2,50 euro. Così tutti gli aperitivi. «Non ritocchiamo i prezzi da tempo – dicono dal locale – Anche il cappuccino da noi costa sempre 1,20 euro».

Ma si sa, il mercato è libero. E ognuno fa come vuole. Anche Manuel Gasperini, titolare dell’Angolo, sul corso mette le mani avanti: «Da me magari risparmi, ma il nostro buffet è essenziale».

Ma per chi vuol bere, torna il classico Negroni, oppure Americano che sia a 3,50 euro. Lo scontrino scende attraversando la strada: al bar Ferretti il goccetto serale per ingranare la marcia scende a 3 euro. Stessa cosa al vicino bar J&G in piazza Cavour.

In questi locali pure il vizietto del cappuccino è “monitorato”: il listino oscillatra 1,20 e 1,30 euro. Così come la tazza di ginseng va da 1,10 a 1,50 euro.

Per il momento della colazione il Micky’s bar in via della Misericordia, dietro a corso Matteotti, si è inventato la formula del cappuccino e pezzo dolce a 2 euro. «Faccio tutti gli aperitivi 3 euro, e ho intenzione di mantenere questi prezzi. Oggi più che mai bisogna lavorare a prezzi popolari».

Un modo per dire che una buona colazione non si nega a nessuno.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
La tragedia

Cecina, il parto in casa e il neonato morto in una busta: i dubbi da chiarire

di Claudia Guarino