Il Tirreno

Pontedera

L’ex discarica vale 405mila euro ospiterà un impianto fotovoltaico

di Manolo Morandini
L’ex discarica vale 405mila euro ospiterà un impianto fotovoltaico

Il Comune di Montopoli cede il diritto di superficie di tre ettari, per 25 anni, alla So.Ve. Energia Il progetto da 2,2 milioni di chilowattora all’anno è all’esame della Provincia, il verdetto ad aprile

2 MINUTI DI LETTURA





MONTOPOLI

Il sole sull’ex discarica Le Conche vale 405mila euro. Tanto frutterà alle casse del Comune di Montopoli Valdarno l’installazione di un impianto fotovoltaico a due passi dalle dismesse vasche dei rifiuti nella campagna di Capanne. Per la quadra dell’operazione manca solo l’autorizzazione della Provincia di Pisa.

Il via libera potrebbe arrivare dalla conferenza dei servizi in agenda il 3 aprile prossimo, al termine di un procedimento che ha preso il via lo scorso 23 febbraio. Un passaggio fondamentale dopo la selezione del partner privato da parte dell’amministrazione montopolese. Due le aziende che avevano messo gli occhi su quello spicchio di campagna.

A spuntarla è stata la So.Ve. Energia Srl di Albinia (Grosseto), con un offerta di 405mila euro a fronte del diritto di superficie per 25 anni su un’area di 3,5 ettari. Il tutto per dare forma a un impianto capace di produrre oltre 2,2 milioni di chilowattora all’anno. Energia che l’azienda ha intenzione di cedere per intero alla rete avvalendosi dell'accesso alle tariffe incentivanti.

«Si tratta di un terreno in prossimità della discarica – precisa il sindaco di Montopoli Valdarno, Alessandra Vivaldi –. Siamo in attesa della chiusura del procedimento. L’intervento si propone di dare di nuovo un senso ad una zona che è stata sfruttata molto ma che può tornare ad avere una sua funzionalità per la produzione di energia elettrica». Ma c’è di più. «La formula individuata ci permette di non incidere sui vincoli del patto di stabilità e quindi sulla parte corrente del nostro bilancio – sostiene Vivaldi –. Un aspetto fondamentale perché se l’impianto si farà avremo la disponibilità di quei 405mila euro da subito per finanziare nuovi investimenti. Opere che provvederemo a individuare a iter autorizzativo concluso».

La discarica è ormai esaurita, ma necessita comunque delle attività di manutenzione, in particolare per i pozzi di pompaggio del percolato che viene raccolto e caricato nelle autobotti per lo smaltimento negli impianti di depurazione. Per questo il progetto della So.Ve tiene conto della convivenza tra le due attività. All'interno del perimetro dell'ex discarica, infatti, i pannelli insisteranno in aree libere, dove non sono presenti rifiuti messi a dimora.

Un investimento nell’ordine dei 6milioni di euro per l’installazione di circa 6mila moduli che andranno a comporre una superficie di silicio di poco superiore all’ettaro. Pannelli che saranno ancorati ad appositi sostegni in acciaio infissi nel terreno, senza l'utilizzo di calcestruzzo e che verranno rimossi al termine del ciclo di vita dell'impianto.

In ballo tra Comune e So.Ve. anche l’opzione per altri 6 ettari in diritto di superficie a fronte di 150mila euro.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web