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Truffe ai negozianti col gioco del resto due giovani nei guai

CASCINA La scusa che hanno usato non è nuovissima. Sono entrati prima in un bar di Corso Matteotti a Cascina e hanno fatto acquisti per pochi euro pagando con una banconota da cinquanta euro. Mentre...

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CASCINA

La scusa che hanno usato non è nuovissima. Sono entrati prima in un bar di Corso Matteotti a Cascina e hanno fatto acquisti per pochi euro pagando con una banconota da cinquanta euro.

Mentre il titolare cercava il denaro per fare il resto i due romeni hanno fatto sparire la banconota da 50 euro sostenendo - anche se non era vero - che il barista l’aveva già incassata.

L’esercente ha capito con chi aveva a che fare e ha chiamato i carabinieri dopo avere allontanato i due stranieri.

Nel frattempo però i due giovani erano andati nella farmacia vicina dove sono riusciti a portare a termine il loro “giochetto” e fare sparire i 50 euro ricevendo pure un resto non dovuto. E proprio mentre uscivano dalla farmacia hanno incrociato la pattuglia dei carabinieri che li ha fermati e poi denunciati sia per la tentata truffa che per quella portata a termine. I soldi sono stati sequestrati e restituiti al farmacista che era stato tratto in inganno dai due stranieri.

Sempre l’altro pomeriggio i carabinieri hanno arrestato e subito rimesso in libertà una infermiera di 60 anni che aveva fatto la spesa gratis al “Centro dei borghi” di Navacchio.

La donna, stando a quanto è stato spiegato dai militari, aveva preso alcuni indumenti dopo avere staccato i vari dispositivi antitaccheggio per un valore di circa cento euro.

Ma i movimenti della donna erano stati seguiti dal personale delle vigilanza del supermercato e così quando l’infermiera è arrivata alla cassa è stata bloccata prima che riuscisse ad allontanarsi.

La refurtiva è così stata recuperata e riconsegnata al supermercato.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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