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Disoccupazione, per avere i soldi serve il conto corrente
Inps, accordo con Poste per evitare ritardi nei pagamenti della “ cassa” e della mobilità che supera i mille euro
PONTEDERA
A partire dal primo maggio (il governo ieri sera a tarda ora ha prorogato il precedente limite del sette marzo), se l’importo supera i mille euro, l’Inps potrà pagare le indennità di disoccupazione, cassa integrazione, mobilità e tutte le altre prestazioni a sostegno del reddito, solo con accredito su conto corrente. L’articolo 12, comma 2, del decreto-legge 6 dicembre 2011 n. 201 convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214, che prevede il divieto per le pubbliche amministrazioni di effettuare pagamenti con denaro contante per un importo superiore a 1.000 euro, riguarda tutte le tipologie di liquidazione.
Per questo, al fine di evitare che i legittimi beneficiari possano subire ritardi o disguidi nell’incasso delle somme, è stato raggiunto un accordo operativo con Poste Italiane. L’impegno di Posrte, a effettuare i pagamenti concomitanti con l’entrata in vigore delle nuove disposizioni, avverrà con queste modalità: se il beneficiario è già titolare di un conto corrente postale o libretto postale nominativo ordinario o di Inps card, potrà richiedere, direttamente allo sportello, il contestuale versamento dell’intero importo spettante sul conto.Se il beneficiario non è titolare di alcun rapporto di conto corrente o libretto postale nominativo ordinario o Inps card, l’addetto allo sportello postale proporrà – previa sottoscrizione di appositi moduli – sia l’apertura di un libretto postale nominativo ordinario che la richiesta di accreditamento della somma in pagamento.
Se il beneficiario accetta e sottoscrive il modulo di richiesta di accredito, l’Ufficio Postale, al quale è demandata la custodia dell’importo spettante al beneficiario, procederà contestualmente all’accredito in suo favore. Nel caso in cui il beneficiario non accetti, Poste Italiane provvederà immediatamente al riaccredito della somma all’Inps , dove l’interessato dovrà recarsi per comunicare l’Iban del conto dove dovrà essere versata la somma. La Sede, una volta in possesso della nuova modalità di pagamento in linea con la nuova disposizione di legge, provvederà alla remissione del pagamento.
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