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Manca il sangue per far fronte agli interventi chirurgici
sangue sta mettendo a rischio gli interventi chirurgici programmati.
PONTEDERA. Donatori di sangue cercansi. È emergenza nelle strutture sanitarie locali dove la carenza del sangue sta mettendo a rischio gli interventi chirurgici programmati. La situazione metereologica e la conseguente influenza stagionale che ha costretto a letto migliaia di persone, hanno avuto ricadute sull’afflusso di donatori nelle sedi del Servizio trasfusionale dell’Asl 5. «Pertanto, proprio in questi giorni – segnala l’Avis pontederese – si registra un calo di sangue e in particolare dei gruppi sanguigni 0 positivo e negativo e A negativo per rispondere alle esigenze cliniche dei malati».
Nostante il grande sforzo da parte dell'azienda sanitaria e del volontariato, cresce il fabbisogno di sangue. «Noi possiamo contare – entra nel merito Giorgio Pucci, vicepresidente dell’Avis – su 1270 iscritti, con ben 65 nuovi donatori entrati a far parte dell’associazione negli ultimi 12 mesi. Ma non è sufficiente. Da una parte si sono accumulate le operazioni programmate, dall’altra le influenze hanno fatto le loro vittime e così oggi siamo a rischio. Anche perché l’allerta è sempre inaspettata». Ad ogni segnalazione di urgenza, Avis e Frates ricercano nel proprio archivio donatori dal sangue compatibili e disponibili a donare subito. Pur essendo oltre 1800 anche gli iscritti ai Frates, altra associazione attiva da 44 anni, la l’indagine non è semplice: è necessario scartare tutti coloro che hanno donato da poco e tutti i sospesi (a scopo precauzionale per essere sospesi basta un tatuaggio, un intervento dal dentista, una particolare terapia o un viaggio in paesi a rischio). «Nel 2011 l’Avis ha eseguito – continua Pucci – 856 donazioni di sangue e 298 di plasma ma ogni periodo è diverso».
Ecco perché si cerca di correre ai ripari dando una scossa a tutti coloro che vogliano dimostrare impegno e dedizione quotidiana a questa importante causa di solidarietà. Iscriversi è gratuito e non comporta obblighi. Ad ogni donazione si ha diritto ad una completa analisi del sangue che consente anche di monitorare il proprio stato di salute. Basta avere un’età compresa dai 18 ai 65 anni.©RIPRODUZIONE RISERVATA
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