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Una gara per gestire gli impianti sportivi
Rivoluzione in vista nella gestione degli impianti sportivi cittadini. Il Comune di Pontedera ha indetto una gara pubblica per affidare nel nuovo quinquennio 2012-2017, la cura, la custodia,...
PONTEDERA. Rivoluzione in vista nella gestione degli impianti sportivi cittadini. Il Comune di Pontedera ha indetto una gara pubblica per affidare nel nuovo quinquennio 2012-2017, la cura, la custodia, la manutenzione ordinaria e la pulizia dei campi di gioco presenti sul territorio. Dal “Marconcini” in Oltrera al centro “Bellaria in viale Europa, dal campo “Paolo Bachi” al verde pubblico attrezzato “Corradino D’Ascanio”, al campo da tennis, nel Villaggio Piaggio, al comunale “Fratelli Braccini” de La Rotta, da “La Pineta” a Montecastello al “Treggiaia”, dai “Castellani” a Santa Lucia al laghetto per la pesca sportiva e all’adiacente manto da calcio ai Pardossi.
Sono 8 gli impianti in ballo che potrebbero assistere ad un cambiamento di rotta. Perché nonostante la tradizione e un range valutativo che tiene conto di molti aspetti specifici, non è mai detta l’ultima parola. Intanto, condizione indispensabile, da cui partire è la base di gara indicata dall’amministrazione pontederese per le offerte in ribasso. Un corrispettivo di 21.487 euro annui per occuparsi del “Marconcini, quasi 34mila euro per il PalaBellaria, con calcetto, palestra e campo sportivo, 25.619 per le unità del Villaggio Piaggio, 10.743 euro per La Rotta mentre poco meno di 10mila per Montecastello e oltre 11.500 euro per Treggiaia. Chiudono l’elenco gli impianto Castellani e Pardossi che necessitano, secondo il Comune, di 9.917 euro e di 15.702 euro ogni anno. In lista per accaparrarsi o mantenere il proprio spazio, in molti casi storico, da gestire.
Con una serie di criteri da rispettare e di punteggi da guadagnare fra cui, in primis, il radicamento sul territorio e l’esperienza nel settore che valgono, rispettivamente, fino a 20 punti; la qualificazione professionale degli istruttori e degli allenatori e l’organizzazione di attività a favore dei giovani, dei diversamente abili e degli anziani che conteranno invece sino a 10 punti; e una programmazione futura alla ricerca di migliorie e benefici delle strutture che porterà in cassa da 1 a 15 punti. Per partecipare al bando c’è ancora tempo: la scadenza è prevista per il 17 febbraio. (P. S.)
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