Dal parquet al calendario modelle per beneficenza
Le giocatrici della Biancoforno protagoniste dell’iniziativa. Il ricavato della vendita va ai Donatori di Sangue Fratres. Le foto sono di Andrea Cresci
SANTA CROCE
Muscoli tirati e sguardo intenso. Un fisico forte come la volontà. Da prestazione ma anche da copertina. Sono belle, atletiche e femminili. All’attacco, al palleggio, in difesa. In pose da gioco e con un tocco glamour di trucco e di acconciatura.
Sono le ragazze della Biancoforno che si sono prestate alla realizzazione del nuovo calendario per il 2012. Le atlete biancorosse sono state immortalate da Andrea Cresci che ha scattato le immagini scegliendo un effetto di luci ed ombre, di chiaro e scuro per evidenziare le giocatrici alle prese con azioni che conoscono alla perfezione.
«Scatti rubati alle giornate in palestra», sintetizza Carlo Nacci, il graphic designer che, come l’anno passato, ha curato l’impaginazione del calendario che accompagnerà gli appassionati di volley per i 12 mesi futuri. Perché le protagoniste della Biancoforno sono alla loro seconda esperienza sul set fotografico. Cambiano i volti, ma non cambia la filosofia che sta alla base dell’opera. Anzi. Questa volta il ricavato della vendita sarà devoluto in beneficenza al gruppo Donatori di Sangue Fratres di Santa Croce. «Il progetto è nato - spiega il presidente della società sportiva santacrocese Giancarlo Campinoti - pensando a un modo per ringraziare chi ci sostiene. In primis l’azienda dolciaria Biancoforno e poi gli altri sponsor. Abbiamo creduto che sarebbe stato apprezzato affiancare i giorni dell’anno ai volti delle nostre beniamine. E abbiamo pensato di renderci utili offrendo i guadagni a chi ha più bisogno di noi». Così ogni mese si susseguono donne che schiacciano, che saltano, che murano. Una pallavolista e la rete. Una volley girl e la palla a strisce colorate. Con il tempo dell’anno che cammina sul parquet e incontra la grinta e il coraggio di queste ragazze vincenti, sicure e affascinanti. Che per una volta si improvvisano modelle statuarie. E si divertono, dando spago ad un fil rouge che oltrepassa i 9 metri di campo e tocca l’essenza di essere donna e pallavolista insieme.
«E’ stato difficilissimo – racconta Natalia Brussa, capitano del team biancorosso – ma molto esaltante. Giocare alle modelle per un pomeriggio è stata senza dubbio una bella esperienza».
Un vortice di accortezze, un uragano di attenzioni. «Avere un truccatore e un parrucchiere a tua disposizione ti fa davvero sentire carina. Il fatto poi che con questa idea contribuiremo ad appoggiare il mondo del volontariato – conclude il capitano – ci rende anche orgogliose di aver compiuto, nel nostro piccolo, un dovere morale». Lo stesso gruppo Fratres si occuperà di consegnare e distribuire le copie del calendario al PalaParenti durante le partite casalinghe, ma chi vorrà potrà anche prenotarlo all’indirizzo web volleysantacroce@yahoo.it.
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