Il Tirreno

Pontedera

Il ricordo, una giornata per promuovere la libertà

Nella città della Rocca venerdì la commemorazione con il consiglio comunale in seduta aperta

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SAN MINIATO

Il Giorno del Ricordo, in memoria delle vittime delle foibe e dell'esodo giuliano-dalmata, si celebra nella cornice del consiglio comunale a San Miniato. La seduta, in forma aperta, è convocata infatti per venerdì 10, alle 10 in palazzo comunale. Interverranno gli studenti di due classi dell’istituto Cattaneo e una del Carducci.

Ad introdurre i lavori sarà Marzia Bellini, presidente del consiglio comunale, seguirà l’intervento di Francesco Ruocco, delegato sezione Toscana per la Lega nazionale, storica associazione che vive e lavora nella difesa dell’italianità di Trieste e di tutta la Venezia Giulia, Istria e Dalmazia con una relazione dal titolo “L’esodo di migliaia di italiani dalle terre natie di Istria, Fiume e Dalmazia”. Le conclusioni sono affidate al sindaco Vittorio Gabbanini. A seguire, dalle 11,30, il consiglio comunale di San Miniato è convocato in seduta pubblica, nella stessa sede.

Lo scorso 27 gennaio, invece, nella stessa cornice istituzionale si è celebrato il Giorno della memoria, in commemorazione delle vittime del nazionalsocialismo, del fascismo e dell'Olocausto, per l’occasione nella sala della Fondazione Conservatorio di Santa Chiara. Nell’occasione il coro delle terze medie dell’Istituto Sacchetti ha aperto i lavori. mentre il presidente Bellini nell’aprire i lavori ha sottolineato: «vogliamo essere al fianco delle famiglie e delle scuole per aiutare i giovani a vivere i valori di pace e solidarietà». La giornata ha visto la presenza di Paolo Geloni Aned di Pisa,  Serena Billeri Anpi di Pisa, Claudio Bianconi, Lisandro Nacci, Enzo Cintelli, Miriano Rossi e Delio Fiordispina per la presentazione del libro di memorie di Spartaco Carli,  soldato della Divisione Acqui e una rappresentanza delle terze medie dell’Istituto Buonarroti di Ponte a Egola.

«La libertà non si regala mai – ha detto il rappresentante dell’Aned –, ma si passa di generazione in generazione». Il folto programma di testimonianze è stato arricchito dalle letture delle memorie di Italo Geloni e di Spartaco Carli da parte degli studenti. Anche la Comunità ebraica di Pisa ha fatto pervenire un messaggio del presidente che è stato letto durante il consiglio comunale. Al termine sono state consegnate le pubblicazioni con gli scritti dei ragazzi che hanno partecipato nel 2011 al pellegrinaggio nei campi di sterminio.        

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