«Al Santa Chiara la qualità del servizio è la prima priorità»
VOLTERRA «A S.Chiara la qualità del servizio è la prima priorità». Il direttore della casa di risposo di Volterra Fabrizio Calastri reagisce in modo puntuale alle critiche sollevate da più partiti...
VOLTERRA
«A S.Chiara la qualità del servizio è la prima priorità». Il direttore della casa di risposo di Volterra Fabrizio Calastri reagisce in modo puntuale alle critiche sollevate da più partiti politici, rispetto al piano industriale per il risanamento dell’azienda presentato nei giorni scorsi.
«Gli operatori sono tutti qualificati e svolgono il loro lavoro in maniera altamente professionale e con la massima disponibilità a soddisfare le esigenze degli anziani», precisa.Anche se non nega le difficoltà: «Eì difficile lavorare con serenità se si pensa che S.Chiara si trova da anni al centro delle polemiche. E’ bene ricordare che a S.Chiara lavorano oltre 60 persone, che vengono assistiti in rsa fino a 74 anziani, c’è un centro diurno, si fa assistenza domiciliare e si erogano altri servizi. E’ un’azienda in piena attività. I problemi nascono con la consolidata tendenza, cominciata 6 o 7 anni fa, al calo dei ricoveri con conseguenti difficoltà economiche finanziarie e continue perdite di bilancio». E conclude. «Una cosa è approvare un piano che avrà ripercussioni nel medio e lungo termine (facciamo in fretta perché altrimenti aumentano i problemi), altra cosa è gestire l’assistenza giorno per giorno. E’ su questo che si costruisce il rapporto di fiducia con gli anziani».
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