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Palestra negata da mesi Sos degli sbandieratori

Palestra negata da mesi Sos degli sbandieratori

«Abbiamo dovuto rinunciare ad alcune manifestazioni, il futuro è a rischio» Il Comune e la Provincia verso un accordo: «Il problema è in via di risoluzione»

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di Nicolo Colombini

POMARANCE

Sembra essersi sbloccata la situazione relativa alla palestra dell'Iti “Ferruccio Niccolini” di Pomarance. Un accordo delle ultime ore tra Comune e Provincia dovrebbe infatti permettere alle associazioni che fino a pochi mesi fa frequentavano i locali della palestra pomarancina di tornare a praticare con regolarità le proprie attività.

Nei giorni scorsi a sollevare il problema è stato il Gruppo Musici e Sbandieratori di Pomarance, attivo sin dal 1989 e dallo scorso settembre di fatto sfrattato dalla palestra.

«Non abbiamo avuto il permesso – ha spiegato il presidente Marco Casalini – di continuare ad allenarci all'interno dei locali della palestra di proprietà della Provincia. Non sappiamo quali siano i problemi, ma di fatto siamo stati costretti a rinunciare ad alcune manifestazioni importanti, ed è un peccato soprattutto per i tanti ragazzi che in questi anni si sono avvicinati al nostro gruppo. Tra l'altro oltre ai trentacinque nostri iscritti, contiamo anche una decina di nuovi arrivi da Guardistallo, che ci hanno chiesto di aggregarsi conoscendo la nostra storia e le tante soddisfazioni che ci siamo tolti in oltre venti anni di attività. Soddisfazioni che purtroppo quest'anno faticheremo a conquistare, perché nonostante la puntualità nei pagamenti per l'uso della palestra, attualmente non abbiamo un posto dove esercitarci».

Non si tratta comunque di un problema di agibilità, dato che durante la mattina i ragazzi della scuola superiore hanno continuato a utilizzare l'impianto per le proprie attività. Il problema, come confermano dalla provincia, è più banale: «Nella struttura manca una divisione tra gli spogliatoi maschili e quelli femminili. Per le esigenze della scuola non è un problema, ma per tutte le altre attività la provincia ha deciso di aspettare prima di mettere a bando la gestione dell'impianto. Comunque un accordo è stato trovato, e da metà febbraio se tutto procede senza intoppi, le associazioni potranno tornare a frequentare la palestra».

A presentare l'accordo di co-gestione è proprio il sindaco di Pomarance, Loris Martignoni.

«Nei prossimi giorni speriamo di ratificare l'accordo che mette la gestione della struttura nelle mani del comune. Sistemati spogliatoi e riscaldamenti, dopo l'ufficialità stileremo un calendario per dare la possibilità a tutte le associazioni di usufruire degli spazi secondo le varie esigenze. Insieme alla provincia opereremo nell'interesse di tutte le parti interessate, in modo da ripartire tra un paio di settimane, chiudendo una lunga sosta causata da qualche problema burocratico».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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