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Se hai la Ferrari occhio alle spie del Fisco

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Cascina e Vicopisano hanno siglato un accordo con l’Agenzia delle Entrate per stanare i soliti furbetti che evadono le tasse

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di Guido Bini

CASCINA

Siglato l'accordo con l'Agenzia delle Entrate. D'ora in poi un pool di dipendenti comunali - uno per ogni ufficio - si dedicherà all'incrocio dei dati, segnalando i casi di sospetta evasione fiscale.

L'Agenzia delle Entrate potrà decidere se dare seguito alla segnalazione con degli accertamenti, e in caso di somme recuperate queste saranno versate nelle casse comunali. Il Comune di Cascina parte subito con i controlli, quello di Vicopisano sarà pronto nel giro di tre settimane.

Ieri la presentazione del pool cascinese.

A coordinare il gruppo di lavoro è stato chiamato Simone Barsotti, già capo gabinetto della segreteria del sindaco, mentre quale membro esterno è stato nominato Antonio Nannipieri, ex giudice tributario ora in pensione.

«E' un'operazione che mira a una maggiore equità fiscale – ha spiegato il primo cittadino di Cascina Alessio Antonelli – e che prevede anche un ritorno economico per il Comune, vale a dire per tutta la collettività. Lo slogan che ci anima è chiaramente quello che recita "Pagare meno, pagare tutti"».

Ma come funzionano le segnalazioni? Tutto parte dalle attività di normale amministrazione dei singoli uffici. «Mettiamo il caso - ha spiegato Barsotti - che il signor Rossi venga fermato dalla polizia municipale alla guida di una Lamborghini. Messo a conoscenza di questo fatto, il gruppo di lavoro può decidere di approfondire la posizione fiscale del proprietario dell'auto e, in caso si riscontrino anomalie evidenti, procedere con una segnalazione all'Agenzia delle Entrate. L'Agenzia può decidere di cestinare la segnalazione oppure di procedere con gli accertamenti fiscali».

Assai numerose sono le sfere che il gruppo di lavoro potrà tenere d'occhio: dal commercio alle professioni, dell'urbanistica e territorio alle proprietà edilizie, dal patrimonio immobiliare alle residenze fiscali all'estero, fino a tutta una serie di altri beni indicativi di capacità contributiva, automobili di lusso comprese.

»La stessa costituzione di questo gruppo di lavoro – ha aggiunto Nannipieri - può essere vista come deterrente dell'evasione fiscale, con il fine ultimo che è cercare di influire sull'atteggiamento culturale delle persone».

«Non vogliamo vessare i cittadini – è stato il commento del sindaco di Vicopisano Juri Taglioli – ma far sì che tutti contribuiscano per le loro capacità economiche e ci siano maggiori risorse per la collettività. Considerati i forti tagli ai bilanci comunali, quest'anno saremo forse costretti ad aumentare le tariffe per non tagliare sui servizi sociali».

«In momenti come questi - ha concluso Antonelli – è difficile accettare che un cittadino paghi più del dovuto perché c'è chi non paga affatto. Per noi sindaci controllare che tutti paghino regolarmente le tasse non significa dare giudizi morali sui singoli contribuenti, ma cercare di svolgere al meglio la nostra funzione di amministratori pubblici. Lo stesso vale per coloro che formano il gruppo di lavoro: non saranno da considerarsi né avvoltoi né eroi, ma semplici dipendenti pubblici che svolgono al meglio il loro lavoro».

Per i dipendenti entrati a far parte del pool guidato da Barsotti è previsto anche un codice etico.

Tra le varie norme, particolari attenzioni sono state rivolte al segreto d'ufficio e all'eventualità che gli accertamenti riguardino persone collegate a un membro del gruppo di lavoro.

Soltanto un membro del pool, infine, avrà la password di accesso al sistema Siatel, per visura dei dati dell'anagrafe tributaria.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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