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Aprirà presto “City Rock” il nuovo spazio per giovani
Ottanta i ragazzi promotori con il sostegno del Comune di Santa Croce Ce ne sarà per tutti i gusti: dalla musica all’arte, dalla danza alle videoproiezioni
di Paola Silvi
SANTA CROCE
Sono un’ottantina e da aprile si incontrano ogni settimana. Parlano, scherzano, studiano, ma soprattutto programmano. Si interrogano, si mettono in discussione e ricercano attività ludiche che coinvolgano altri coetanei.
Sono i giovani di Santa Croce che daranno vita all’associazione “City Rock”, che proporrà, con l’appoggio e il sostegno dell’amministrazione comunale, i servizi del Centro Giovani. In questi giorni si stanno ultimando i lavori alla struttura, creata ad hoc vicino alla Pubblica Assistenza, dietro al PalaParenti e l’intenzione è quella di rendere disponibile lo spazio già dal prossimo mese. Un punto di ritrovo. «Un luogo per i giovani gestito dai giovani», lo definiscono con soddisfazione dal Comune. «Abbiamo voluto mantener fede – spiega l’assessore alle politiche educative, scolastiche e giovanili Massimo Fanella – ad uno degli aspetti fondamentali del programma elettorale. E proprio in relazione a questo momento storico, particolarmente difficile a livello economico per i nostri ragazzi, abbiamo voluto rispettare un impegno preso con loro. Dedicare ai giovani una struttura capace di accogliere le loro idee significa letteralmente garantire un’area che sia intesa come una zona di partecipazione, creazione, sperimentazione, confronto e formazione». L’amministrazione ha lavorato fianco a fianco con i giovani protagonisti di questo progetto, con le associazioni già esistenti sul territorio e ha individuato le coordinate da seguire.
«Sono state condivise – aggiunge Giulia Deidda, assessore alla partecipazione - le scelte circa le funzioni, gli arredi e gli strumenti necessari all'avvio del servizio in relazione agli interessi e alle attività che i gruppi di giovani hanno individuato, inquadrandole negli obiettivi zonali, provinciali e regionali delle politiche rivolte a loro e promosse dagli enti locali ai vari livelli di programmazione».
L’apertura del Centro Giovani è stata possibile grazie ad un finanziamento della Regione Toscana e rispondono all’appello tanti ambiti di interesse da sviluppare. Dalla musica alla danza, dall’arte alle videoproiezioni. Ce ne sarà per tutti i gusti. Il tempo libero non sarà più un susseguirsi di ore vuote e difficili da passare. Ma volerà in un lampo. Con sogni che diventeranno realtà, fantasie che potranno essere toccate con mano e possibilità infinite di crescita. «Ringraziamo vivamente tutti i ragazzi, le associazioni e i gruppi – concludono gli assessori - che hanno collaborato assiduamente per dar vita al Centro Giovani che ci auguriamo possa diventare un punto di riferimento importante per la popolazione giovanile della zona».
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