Il presidio
Ogni giorno 5 incidenti sulle nostre strade
Cala la gravità dei feriti ma cresce il numero dei sinistri Nel 2011 se ne sono verificati 1830: 35 mortali, 2563 i feriti
PONTEDERA
Continua la lenta marcia della mobilità responsabile. A piccoli passi verso la sicurezza stradale. Perché se nel 2010 gli incidenti sono diminuiti del 6,6%, i feriti del 4,7% e i morti del 12,5%, il bollettino di guerra conta ancora 5 disastri al giorno. Secondo i dati della Provincia di Pisa il quadro delle vittime su strada è evidentemente migliorato ma resta drammatico. Nell'anno appena trascorso si sono registrati 1.830 incidenti con 35 morti e 2.563 feriti. Nel 2009 invece ci sono stati 1.961 sinistri con 2.691 feriti e 40 morti. Ancora più alti i numeri del 2008 con 2.079 incidenti, 2.796 persone rimaste ferite e 48 deceduti. Per l'assessore provinciale alla mobilità Gabriele Santoni «molto c'è ancora da fare, perché su questo fronte non bisogna mai abbassare la guardia ma la diminuzione delle cifre di riferimento ci offre possibili scenari futuri di speranza».
Al centro del mirino, causa principale delle disgrazie su due o quattro ruote, la velocità. «Il fenomeno da cui partire – continua Santoni – è la velocità dei mezzi di trasporto, molto spesso la principale responsabile degli incidenti. Lavorare con impegno e costanza su una serie di deterrenti pensati attraverso un percorso congiunto con la prefettura e la polizia, permette di puntare su un ulteriore calo dei sinistri».
L'intento però non vuol essere vessatorio. «Lo scopo non è l'oppressione e la restrizione fine a se stessa ma l'attenzione ad uno spirito di rispetto delle regole. Purtroppo l'assenza di risorse economiche – entra nel merito l'assessore – significa minori investimenti in termini di sicurezza. Credo però che per perseguire l'assenza di pericolo non debbano esserci solo le multe e l'autovelox. E' il senso civico che sprona il cittadino ad adeguarsi ai limiti di velocità, tanto per fare un esempio. Non è pensabile insomma che le amministrazioni abbattano gli alberi causa di frontali o addirizzino tutte le vie con carreggiate irregolari». Buone notizie invece arrivano dalle sanzioni contestate direttamente dagli operatori di Polizia Provinciale a seguito di controlli a bordo strada. In questo caso, a giudicare dalle statistiche, i più indisciplinati viaggiano sulle provinciali. Sono 140 questi provvedimenti, di cui 56 rilevati sulla Bientina-Altopascio e 84 sulle altre strade provinciali. Se la passano meglio gli automobilisti che percorrono di solito le arterie regionali perché le multe nel 2011 sono state solo 27: 6 sanzioni sulla S.R. 206 "Pisana - Livornese", 10 sulla S.R. 68 "Val di Cecina" e 11 sulla S.R. 439 "Sarzanese Valdera". Nelle strade comunali poi se ne evidenziano 34 mentre clamorosamente bassa è la cifra delle sanzioni contestate sulla Fi-Pi-Li che raggiungono appena quota 6. E il commento di Santoni è lapalissiano.
«Se al volante si va meno spediti, se le persone sono più ligie ai doveri, se le sanzioni toccano questi livelli decisamente nella media, vuol dire che il sistema funziona. E nell'attesa di installare nuovi impianti per il rilevamento della velocità, l'auspicio - conclude l'assessore - è quello di incassare sempremeno multe perché questo vorrebbe dire massima adesione al codice stradale».
Paola Silvi
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