Il presidio
Delca verso la vendita si riparla del gassificatore
VICOPISANO «Interessamenti per rilevare la Delca ci sono, tutto sta capire se vanno verso un rilancio dell'azienda con possibile reintegro dei lavoratori». Dallo studio Castellani di Pontedera,...
VICOPISANO
«Interessamenti per rilevare la Delca ci sono, tutto sta capire se vanno verso un rilancio dell'azienda con possibile reintegro dei lavoratori». Dallo studio Castellani di Pontedera, nominato liquidatore della Delca dal tribunale di Pisa, non si sbilanciano. Ma si lascia intendere che ci sono alla portata soluzioni per salvare la ditta operante nel settore dei rifiuti, coinvolta nel buco milionario della Cermec di Massa. Intanto si cerca di rassicurare gli ex dipendenti. «Con le prime vendite - spiegano dallo studio Castellani - sono stati pagati gli stipendi di novembre 2011 per i giorni non coperti dalla cassa integrazione. Adesso stiamo preparando le buste paga di dicembre. Resta da pagare la liquidazione, per la quale i lavoratori possono attingere al fondo di garanzia dell'Inps, e tre mensilità del 2010». «Col licenziamento collettivo - aggiungono - sono state date garanzie per l'eventuale reintegro degli ex dipendenti in caso di ripresa delle attività. C'è da dire che circa l'80 percento di loro ha già trovato una nuova occupazione, cosicché il problema si restringe a un 20 percento». Quello che dallo studio Castellani non dicono è che adesso, con la Delca in liquidazione, torna ad avere un ruolo centrale il Comune di Vicopisano. L'amministrazione vicarese, che sulla scia della sollevazione popolare aveva osteggiato il progetto Delca di un rigassificatore nella piana di Noce, potrebbe ora agevolare l'insediamento di una nuova proprietà facendo concessioni sulle attività che gli interessati a rilevare la Delca desidererebbero svolgere. Un nuovo progetto per un rigassificatore? E' presto per dirlo, ma interpellato in proposito il sindaco taglia corto: «L'amministrazione - dice - resta contraria a ogni rigassificatore, mantenendo la posizione messa nero su bianco al tempo del progetto Delca» .
Guido Bini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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