Assegno da 170mila euro ai giovani agricoltori
In provincia di Pisa sono disponibili fondi regionali per 2,4 milioni destinati a contributi per chi avvia un'impresae ha fra i 18 e i 40 anni di età
PONTEDERA. Quasi 2 milioni e mezzo di euro dal "Pacchetto Giovani" per incentivare e favorire la nascita di imprese agricole da parte di giovani e giovanissimi, tra i 18 e 40 anni. La Regione ha stanziato 2 milioni e 380mila euro destinati alla Provincia di Pisa per favorire e incentivare gli investimenti da parte dei giovani che intendono avviare un'impresa agricola. Il bando mette sul piatto del progetto "Giovanisì-Fare impresa in agricoltura" per il 2012 oltre 25 milioni di euro a livello regionale a cui quali si aggiungono altri 3 milioni 960mila euro già programmati sui Piani locali di sviluppo rurale (Province, Comunità montane, Unioni dei Comuni). «La filosofia è di mettere in condizioni i giovani di raggiungere l'indipendenza e di avere garantito un futuro - afferma Fabrizio Filippi, presidente provinciale Coldiretti -. Un futuro che l'agricoltura può assicurare insieme a reddito, una vita sana e all'aria aperta, e naturalmente molta soddisfazione personale. Si può vivere degnamente e felicemente d'agricoltura». Il pacchetto giovani, atteso da decine di giovani aspiranti imprenditori anche nel pisano, presenta una novità molto importante: cambiano i parametri per accedere al premio. Ad un maggiore investimento coincide un maggior contributo e le misure possono essere sommate. «La finalità è premiare - spiega Aniello Ascolese, direttore provinciale Coldiretti - la qualità del progetto. La somma dei finanziamenti ai quali potranno accedere i futuri giovani imprenditori può variare da un minimo di 35mila euro a 130mila euro. Al premio massimo si aggiungerà anche quello di primo insediamento, che varierà da un minimo di 20mila a un massimo di 40mila euro». «Il tetto massimo - conclude Ascolese - può quindi arrivare fino a 170mila euro». Come per il piano di sviluppo rurale gli uffici di Coldiretti dislocati sul territorio sono a disposizione degli aspiranti giovani imprenditori per rispondere alle loro domande ed accompagnarli nelle fasi di presentazione delle domande che dovranno essere inviate ad Artea. Per informazioni www.pisa.coldiretti.it. Al momento della presentazione della domanda di aiuto il giovane deve avere un'età compresa tra i 18 anni (compiuti) ed i 40 anni (non compiuti), insediarsi per la prima volta in un'azienda agricola in qualità di capo azienda assumendosi la piena responsabilità giuridica, civile e fiscale. L'insediamento può avvenire sotto forma di impresa individuale, società o cooperativa. L'insediamento (acquisizione di partita Iva e iscrizione alla Camera di commercio) deve avvenire successivamente alla presentazione della domanda di aiuto e comunque entro i tre mesi successivi alla data in cui il giovane riceve comunicazione di finanziabilità della domanda.
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