Il Tirreno

Pontedera

Gli incivili del cassonetto colpiscono a Castelfranco

Un colpo d’occhio che fa rabbrividire
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Un colpo d’occhio che fa rabbrividire

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 CASTELFRANCO. Il colpo d'occhio è di quelli che fanno rabbrividire. Cumuli d'immondizia tra Castelfranco e Santa Croce, ammassati ai piedi dei cassonetti fino a coprire piazzali e parcheggi. È il colpo d'occhio che il Natale ha regalato agli automobilisti in transito sulla provinciale Francesca Nord.  Così si presentavano, almeno fino a ieri sera, le aree intorno ai cassonetti di Castelfranco in due piazzali a pochi metri da Santa Croce. Un punto di confine dove l'immondizia in eccedenza, ormai, rappresenta una costante, soprattutto dopo l'attivazione della raccolta porta a porta sul territorio santacrocese, con l'immancabile fenomeno della migrazione dei rifiuti verso i contenitori del Comune confinante: più facile e più comodo disfarsi dell'immondizia caricandola in macchina, per poi depositarla nei cassonetti vicino al luogo di lavoro o magari al bar della colazione.  Un problema che, unito alla sosta natalizia della raccolta e ad una buona dose d'inciviltà, si è letteralmente ingigantito nei giorni di festa. Nell'ammasso di rifiuti c'è un po' di tutto. Tutto ciò che in casa non serve più o è d'intralcio: dall'indifferenziato alla carta, e poi plastica e imballaggi, contenitori per alimenti e bevande, scatole di vini e spumanti, buste e pacchi regalo, soprattutto quelli dei giocattoli. Una fotografia del Natale e dei suoi consumi, gettata in terra come monumento all'indecenza. G.P.

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