Italia
Un ponte per la sicurezza l'attraversamento dell'Egola costerà un milione di euro
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Una veduta del ponte che collega le due sponde del abitato di Ponte a Egola C'è il via libera della Regione, lavori entro il prossimo anno Tra gli interventi anche il rifacimento dell'argine a Corazzano
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SAN MINIATO. Più di un milione di euro pronti per la messa in sicurezza dell'Egola. Il torrente, che attraversa per intero San Miniato, continua a preoccupare gli abitanti di Ponte a Egola e delle località vicine, memori delle inondazioni di pochi anni fa. Il 2012, a meno di imprevisti e ritardi, potrebbe essere l'anno buono per l'avvio di due interventi di messa in sicurezza: un nuovo argine a Corazzano e la ricostruzione del ponte della Tosco Romagnola a Ponte a Egola. Sarebbe uno dei primi passi del protocollo che risale al 2003, sottoscritto da Regione, Autorità di bacino e Consorzio di bonifica insieme ai Comuni di San Miniato e Montaione e alle Province di Pisa e Firenze. Il ritardo nell'esecuzione dei lavori aveva spinto la Regione a inserire San Miniato (ente attuatore dell'accordo) tra i Comuni inadempienti, richiamati all'ordine sotto la minaccia di commissariamento. «In realtà - dice l'assessore all'ambiente Mariateresa Piampiani - il ritardo era dovuto essenzialmente alla richiesta di una variante al protocollo, che avevamo inviato in Regione da almeno un anno e mezzo. Il via libera è arrivato solo da pochi giorni, il 28 novembre, e l'abbiamo già comunicato agli altri enti. Negli anni scorsi, comunque, il Comune era già intervenuto sulla "sagomatura" dell'alveo, sistemando le sponde nei punti più critici». Il passo successivo, in base all'accordo originario, prevedeva interventi per migliorare il funzionamento della cassa d'espansione de La Serra, dopo i periodici allagamenti nei terreni circostanti. Un'opera bloccata, tuttavia, da un contenzioso con alcuni proprietari, che si sarebbero opposti agli espropri incassando anche l'appoggio della Regione. Da qui la proposta del Comune di dirottare quelle risorse su altri due interventi prioritari. Il più importante è il rifacimento del ponte della Tosco Romagnola, l'unico a unire le due sponde dell'abitato di Ponte a Egola. Il progetto prevede la completa demolizione del ponte, considerato un ostacolo per il deflusso delle acque in caso di piena, e la sua sostituzione con una campata ad arco che, nel suo punto centrale, avrà un'altezza superiore di un metro rispetto alla struttura attuale. Un'opera da 970mila euro, di cui 350mila a carico del Comune. «Adesso che è arrivato il via libera dalla Regione - spiega Piampiani - contiamo di far partire i lavori nell'arco del 2012». Lavori che di fatto spezzeranno in due Ponte a Egola, dirottando l'intera mole di traffico della Tosco Romagnola sulla circonvallazione in via di Pruneta. «Nel piano della opere pubbliche del 2012 - prosegue - inseriremo anche la realizzazione (per 140mila euro) di un nuovo argine a Corazzano per la protezione dell'abitato». Per un lontano futuro, poi, il protocollo prevederebbe anche la costruzione di una nuova Cassa d'espansione all'altezza di Molino d'Egola, il cui progetto è ancora in cantiere. L'obiettivo è di ridisegnare i confini dell'alveo per far coincidere un tratto dell'argine della cassa con il tracciato della futura circonvallazione est di Ponte a Egola.
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