Il Tirreno

Pontedera

L’uomo finito nei guai se l’è presa con un cittadino africano che abita a Pontedera e stava vendendo libri ai passanti

Minaccia un senegalese: «Prendo la pistola»

La manifestazione anti-razzista a Firenze
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La manifestazione anti-razzista a Firenze

Durante un litigio per strada a Firenze, denunciato per ingiurie a sfondo razziale

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 FIRENZE. Ha inveito, minacciando anche di "prendere la pistola", nei confronti di un giovane senegalese che aveva osato chiedere il perchè gli era stata lanciata addosso una manciata di peli del cane che il passante cinquantenne fiorentino aveva accarezzato. Così quest'ultimo è stato denunciato dai carabinieri per minacce e ingiurie a sfondo razziale.  E' sucesso a Firenze, ad una settimana dai raid in cui due senegalesi sono stati uccisi da Gianluca Casseri, che poi si è suicidato, e dalle reazioni di solidarietà e di condanna che l'accaduto aveva suscitato.  L'episodio oggi in via dei Servi, nel pieno centro della città, dove un senegalese di 29 anni, residente a Pontedera stava offrendo i suoi libri ai passanti e ai clienti di una vicina libreria.  Il cinquantenne è passato davanti a lui ed ha accarezzato il suo cane: trovandosi in mano una manciata di peli ha pensato bene di gettarli addosso al senegalese.  Alle rimostranze di quest'ultimo ha risposto invitandolo in modo brusco ad andarsene.  Richiamata dall'alterco, un'addetta della vicina libreria è intervenuta dicendo che se c'era qualcuno che doveva invitarlo ad andarsene era lei, ma che non lo avrebbe certo fatto.  Il cinquantenne ha invitato la donna a non prendere le difese del giovane di colore, aggiungendo che si stava trattando di una storia che doveva essere «sistemata tra loro».  Così ha annunciato al senegalese che, per farlo, gli avrebbe «rotto una bottiglia in testa» e sarebbe andato a «prendere la pistola».  Sul posto sono intervenuti i carabinieri che hanno riportato la calma e, soprattutto, denunciato il cinquantenne - il quale, è stato accertato, non risulta detenere legalmente alcuna arma - per minacce e ingiurie a sfondo razziale.

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