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Si provò con la zona a traffico limitato
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BIENTINA. Per scoraggiare i clienti delle prostitute già nel 1998 l'allora sindaco, Marco Braccini, aveva adottato un'ordinanza - ancora in vigore - che prevede l'istituzione della zona a traffico limitato, dalle 22 alle 4, nelle aree trasversali alla Bientinese. Un provvedimento nato, pur nella consapevolezza che il problema non sarebbe stato risolto, per scoraggiare i clienti e quindi, come diretta conseguenza, evitare che la Bientinese fosse utilizzata come luogo di lavoro da chi sfrutta le prostitute. Inizialmente le multe (117mila delle vecchie lire a chi veniva sorpreso nelle zone proibite) ebbero il loro effetto. Poi lentamente le prostitute sono tornate al lavoro sulla Bientinese. E sono sempre più numerose. L'ordinanza della ztl è ancora in vigore. Zona a traffico limitato sulle strade che si incrociano con la Bientinese e in una zona del Puntone e delle Quattro Strade, dove si prostituiscono viados e prostitute. L'ordinanza prevede in alcune strade il divieto di accesso, la sosta e la circolazione dalle 22 alle 4 del mattino, esclusi pedoni e ciclisti, proprietari di immobili, residenti del comune di Bientina, titolari e dipendenti di attività agricole, artigianali e industriali locali.
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