Meteo
San Miniato: cerimonia sul filo dellemozione nella sala del consiglio
Consegnate cinque borse di studio per ricordare il sorriso di Valeria
Gianni Rosini
◗
Un momento della cerimonia di consegna delle borse di studio 2 MINUTI DI LETTURA
SAN MINIATO. Commozione e speranza per il futuro sono i sentimenti che hanno caratterizzato, ieri mattina, nella Sala comunale del Consiglio, la consegna delle borse di studio offerte dall'associazione Nel sorriso di Valeria Onlus. Ad essere premiati, alla presenza del presidente, Lucio Tramentozzi, del sindaco e del vicesindaco di San Miniato, Vittorio Gabbanini e Chiara Rossi, e del presidente del consiglio comunale, Marzia Bellini, sono stati 5 alunni delle classi prime delle scuole superiori del Comprensorio che si sono distinti per meriti scolastici nell'ultimo anno di scuola secondaria di primo grado. Quella di ieri è stata una cerimonia carica di commozione, alla presenza dei ragazzi delle scuole elementari e medie del Comune e di alcuni ex insegnanti di Valeria. «Quando Valeria ci ha lasciati - ricorda Bellini che è stata anche una delle insegnanti della ragazza - in tutti noi è rimasto un vuoto interiore. La sua morte, però, è servita a creare altre vite, attraverso lo splendido lavoro di solidarietà che i suoi genitori e l'associazione stanno portando avanti in favore delle persone meno fortunate. In questo modo lei vive ancora tra di noi». L'associazione ha realizzato molti progetti di assistenza sia in Italia che all'estero, promuovendo anche un progetto per l'istruzione in Costa D'Avorio. La commozione ha preso il sopravvento quando il presidente del consiglio comunale ha letto uno stralcio del diario della ragazza prematuramente scomparsa, una pagina nella quale la giovane elencava "le cose per le quali vale la pena vivere e soffrire". «Un grande segnale di speranza - dice Gabbanini - che deve servire ai giovani per capire l'importanza di vivere e impegnarsi per un futuro che è tutto nelle loro mani». E in questa direzione ha deciso di muoversi l'associazione donando 5 borse di studio da 500 euro l'una a ragazzi che si sono distinti per meriti scolastici, «con la speranza - ha spiegato Tramentozzi - che possano portare avanti con costanza il loro impegno formativo, facendolo fruttare per il loro bene futuro. Anche Valeria, come voi, era un'ottima studentessa ed è anche questo un po' il senso di questa donazione». Chiudendo con una promessa: «Se fra due anni avrete mantenuto questa voglia e questi risultati, saremo ben lieti di consegnarvi altrettante borse di studio, così da aiutare voi e le vostre famiglie a concludere le scuole superiori». I ragazzi che hanno ricevuto l'assegno sono Erika Casula, Anxhela Coku, Giulia Corese, Alice Marconcini e Yuness Yerbah.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
