«Quel che ci interessa è che parte dell'energia sia di matrice rinnovabile»
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PONTEDERA. Netta e chiara anche la posizione di Alfredo Medici, titolare di Pluris, la società che cura il finanziamento del megaprogetto. «Non c'è alcuna pregiudiziale sul voler mantenere o meno la centrale a biomasse - spiega Medici - L'unica cosa che ci interessa è che una consistente quota parte dell'energia che verrà prodotta sia di matrice rinnovabile». Fra le questioni sul tavolo della realizzazione del progetto anche quella della viabilità: l'aut-aut portato avanti dal comune di Cascina prevede che il proponente si adoperi per costruire una strada di circa 2,5 Km fra i campi, che congiunga la frazione di via di Corte con l'impianto intitolato a Giovannino Agnelli all'altezza del cavalcavia. Ciò permetterebbe di assorbire una notevole parte del traffico generato dalla cittadella dei motori da Pardossi. «Se ci chiedono - dice Medici - la realizzazione di una nuova arteria viaria, vuol dire che la costruiremo di concerto con le istituzioni». Sulla filiera corta, Medici è categorico. «Valuteremo se ci sono le condizioni necessarie, aspettando le proposte delle aziende agricole della zona».
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